Home Notizie Drake chiama, Sfera risponde: sorpresa sul palco di Milano nelle ultime due date del rapper

Drake chiama, Sfera risponde: sorpresa sul palco di Milano nelle ultime due date del rapper

All’Unipol Forum di Assago il rapper canadese chiude in bellezza accogliendo Sfera Ebbasta: la scena urban italiana sale sul palcoscenico mondiale.

4 Settembre 2025 12:30

Milano non dimenticherà facilmente la terza e la quarta data italiana del tour di Drake. Sul palco dell’Unipol Forum di Assago, davanti a un pubblico già in delirio, disposto a spendere una somma mediamente molto più alta rispetto agli altri spettacoli in programma, il rapper canadese ha chiamato accanto a sé Sfera Ebbasta.

Drake e Sfera Ebbasta

Per quella che è stata la prima esibizione in assoluto di Drake nel nostro paese, il rapper canadese ha dato vita a una sorpresa scaltra e preparata con discrezione, che ha fatto esplodere l’arena in un boato di entusiasmo: nessuno si aspettava Sfera Ebbasta sul palco, tutto è stato tenuto protetto e sottotraccia, anche dopo il soundcheck del pomeriggio.

il trapper di Sesto San Giovanni ha portato in scena due dei suoi brani più celebri, Visiera a Becco, Calcolatrici e XDVR in un duetto che sancisce la consacrazione internazionale di un artista già abituato ai numeri da record in Italia.

Un incontro atteso da anni

Non è stato un episodio casuale. Già nel 2023 Sfera aveva pubblicato una foto con Drake accompagnata da un commento ironico: “Non succede, ma se succede”. La frase è diventata profetica. Due anni più tardi, quella suggestione social è diventata realtà, suggellando un rapporto di stima reciproca. Drake, 39 anni, con alle spalle album che hanno segnato un’epoca come Thank Me Later e Take Care, ha riconosciuto a Sfera Ebbasta un posto di rilievo nella nuova scena urban europea.

Per l’artista italiano, abituato a collezionare certificazioni di platino nel nostro paese, si tratta di una consacrazione definitiva: il palco condiviso con una superstar globale è un passo che rafforza la sua immagine oltre i confini nazionali. E quando si pensava che l’omaggio fosse sufficiente, Drake ha replicato anche nell’ultima data milanese, quella di martedì.

Sfera Ebbasta è tornato di nuovo sul palco con un set leggermente diverso: G63, Non Metterci Becco e Visiera a Becco, le tre canzoni preparate sul palco prima della conclusione dello show. Poi Drake ha chiamato sul palco anche Yeat per poi chiudere in bellezza con Nokia e Yabba’s Heartbreak.

Sfera Ebbasta
Sfera Ebbasta, due serate da protagonista con Drake – Credits X #sferaebbasta (Soundsblog.it)

L’impatto di una collaborazione

Il pubblico ha reagito con entusiasmo travolgente, filmando e condividendo sui social ogni istante. In poche ore i video della performance hanno fatto il giro di TikTok e Instagram, con commenti che parlano di “un momento storico per la musica italiana”.

Sfera Ebbasta, dal canto suo, ha voluto ringraziare Drake con un post fotografico e una sola parola: “Rispetto”, accompagnato da una foto dei due insieme sul palco. Un gesto breve ma significativo, che evidenzia il legame nato tra i due mondi artistici.

Milano capitale della musica live

L’episodio conferma ancora una volta il ruolo centrale di Milano come capitale della musica live in Italia. Nel giro di pochi mesi sono passati da Milano The Weeknd e Travis Scott ma anche Bruce Springsteen. Anche la stampa straniera in particolare quella americana è rimasta piuttosto sorpresa dell’omaggio di Drake a Sfera Ebbasta.

Chiusi i suoi cinque giorni italiani Drake è ripartito: ora ha in programma due show a Parigi, poi tre a Berlino e altri tre a Monaco di Baviera e due ad Amburgo che chiuderanno la sua parentesi europea prima di tornare negli USA per la promozione del nuovo disco.

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