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Deftones, il ritorno con Private Music: arriva il decimo album della band di Sacramento

Attesissimo ritorno per i Deftones che annunciano Private Music, nuovo e decimo album del loro catalogo già celebrato come un punto altissimo della loro carriera.

21 Agosto 2025 15:30

Cinque anni dopo l’uscita di Ohms, i Deftones si riaffacciano sulla scena internazionale con Private Music, il loro decimo album in studio, pubblicato da Reprise/Warner.

Deftones, ecco Private Music

La band guidata da Chino Moreno, amatissima nel nostro paese, ha attraversato un periodo di transizione, segnato dall’addio del bassista Sergio Vega e dalla temporanea immersione in progetti paralleli come ††† (Crosses).

Nel frattempo, il gruppo ha conosciuto un inaspettato ritorno di popolarità grazie a TikTok, dove alcuni brani storici – in particolare Sextape – hanno trovato nuova linfa tra le generazioni più giovani.

Deftones, il nuovo disco

Il nuovo lavoro segna anche una reunion con il produttore storico Nick Raskulinecz, già artefice dei due album di rinascita della band dopo il 2010, Diamond Eyes e Koi No Yokan.

Il risultato, secondo le prime recensioni internazionali, è un disco che dovrebbe suonare più potente e diretto, forse più grezzo, ma capace di racchiudere l’anima più aggressiva della band quanto la sua vena più introspettiva e sensuale. Che sono poi gli aspetti che i fan amano maggiormente dei Deftones.

L’anima di Private Music

Il disco si apre con My Mind Is A Mountain, un brano monolitico che funge da manifesto sonoro del progetto: riff imponenti, atmosfere dense e la voce di Moreno in grande spolvero. Locked Club prosegue con energia travolgente, ricordando il groove esplosivo di Swerve City.

I brani che seguono come Ecdysis e Infinite Source rivelano l’anima più sperimentale dei Deftones, mentre Souvenir – una mini suite di oltre sei minuti, decisamente ridondante rispetto al resto del disco e alle loro ultime produzioni – mette in risalto la capacità della band di alternare potenza e contemplazione. Ma anche quella di spiazzare con scelte eclettiche.

Deftones, Private Music
La copertina di Private Music, il decimo album dei Deftones – Credits Instagram @deftones (Soundsblog.it)

I Deftones più introspettivi

Tra i pezzi più attesi dai fan, I Think About You All The Time è una ballata romantica e struggente che sembra richiamare le atmosfere di Diamond Eyes. A chiudere il percorso ci sono brani sferzanti e abrasivi come Cut Hands, durissima, e Metal Dream, fino al finale più ispiurato e rarefatto con Departing The Body.

Il segreto dei Deftones: bellezza e brutalità

Da quasi trent’anni, i Deftones hanno costruito una carriera che li ha resi una delle band più rispettate del rock alternativo. Pur essendo stati associati agli anni d’oro del nu-metal, hanno saputo emanciparsi e sviluppare un linguaggio personale che unisce metal, shoegaze, elettronica e suggestioni trip-hop.

In questo senso Private Music conferma questa formula, capace di attrarre tanto i fan di vecchia data quanto le nuove generazioni.

L’uscita di scena di Vega non sembra avere impattato e nemmeno snaturato le idee della band: che sono estremamente chiare. Le recensioni di riviste come NME e Clash parlano di un album che si inserisce

Il connubio tra la potenza delle chitarre di Stephen Carpenter, l’impatto della batteria di Abe Cunningham, le tessiture elettroniche di Frank Delgado e l’espressività vocale di Moreno continua a rivelarsi la formula vincente. Nulla sembra essere cambiato.

Deftones
I Deftones al Carroponte di Sesto San Giovanni, nel giugno scorso – Credits Instagram @deftones (Soundsblog.it)

Deftones, tour e possibili date italiane

La pubblicazione di Private Music sarà accompagnata da un tour mondiale la cui anteprima parte dal Nord America Canada e Stati Uniti con diverse date già in programma fin da domani, un segmento molto fitto di date in un mese, estremamente ravvicinate, che si concluderanno il 19 settembre ad Atlanta.

Poi finalmente il gruppo tornerà in Europa: il 10 febbraio partirà il loro tour da Amsterdam, insieme a Denzel Curry e Drug Church. Poi Inghilterra, Irlanda e Scozia: ma poche, pochissime date: otto in tutto. Al basso al posto di Vega c’è Fred Sablan, turnista collaudatissimo, già con Marilyn Manson per diversi anni.

Al momento non ci sono conferme ma la speranza è che il gruppo stia per annunciare gli show estivi, festival e arene all’aperto. Al momento non ci sono ancora conferme ufficiali su concerti in Italia, ma le indiscrezioni parlano di una possibile tappa a Milano in estate all’interno di un secondo calendario europeo che includerebbe anche Germania, Francia e Spagna.

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