David Byrne resuscita “Psycho Killer”: prima volta dal 2006 | La prima del tour ‘Who Is the Sky?’
A Pittsburgh, David Byrne, al via del suo nuovo tour presto in Italia, ha riportato sul palco il classico dei Talking Heads Psycho Killer dopo ben 19 anni: la canzone è sorprendentemente riapparsa nella setlist della prima data del tour Who Is the Sky?, tra inediti, cover e capisaldi di carriera.
“Psycho Killer è tornata in vita.” Nessuna frase descrive meglio il clima con cui David Byrne ha inaugurato a Pittsburgh il tour Who Is the Sky? quando sotto un cono di luce, in completo blu-puffo insieme a band e ballerini danzatori vestiti come lui, l’ex frontman dei Talking Heads ha eseguito per la prima volta dal 2006 l’hit che ha marchiato a fuoco la new wave.
David Byrne e Psycho Killer
Teatro dell’evento, il Benedum Center for the Performing Arts, prima tappa di un itinerario fitto che lo vedrà in scena anche a Milano, tearo Arcimboldi, e che mette in dialogo presente e memoria senza indulgere nella nostalgia.
La serata si è aperta con “Heaven” dei Talking Heads, ed è proseguita con alcuni inediti – il primo “Everybody Laughs” – e numerosi tuffi in un passato condiviso e meno: “And She Was” e “Stranger Overtones” dall’album condiviso con Brian Eno. Ma quando Bryne piazza “Psycho Killer” il pubblico ha un sussulto e balza in piedi come se fosse sttao colto da una scossa.
Le cover di David Byrne
Un live che non poteva essere banale considerando il peso e l’unicità dell’artista e che ha sorpreso anche per alcune scelte curiose: come la cover di “Hard Times” dei Paramore, che Byrne ha sottolineato di amare molto, e l’inevitabile “Life During Wartime”. In scaletta anche i debutti live di “Don’t Be Like That”, “I Met the Buddha at a Downtown Party” e “My Apartment Is My Friend”, a certificare come comunque Who Is the Sky? sia un progetto vivo e in evoluzione.
Tanti i momenti perfetti: Naive Song – inserito nella colonna sonora di This Must Be the Place di Sorrentino – nel quale Byrne compare con un bellissimo cameo –Once in a Lifetime e Burning Down the House, altra stralunato classico dei Talking Heads che ha chiuso i bis.
David Byrne a Milano
L’appuntamento a Milano è per 21 e 22 febbraio al Teatro degli Arcimboldi di Milano, biglietti esauriti in pochissimo tempo. Sono disponibili solo i pacchetti VIP da 330€…
Quanto ai Talking Heads e a quella reunion che milioni di fan auspicherebbero, il discorso sembra ormai chiuso: “Non si può riportare indietro l’orologio”, ha ricordato recentemente Byrne, mettendo un freno alle fantasie di un ritorno.
Lo scorso anno c’è stata solo una ricomparsa “promozionale” con Tina Weymouth, Chris Frantz e Jerry Harrison per la riedizione del film-concerto Stop Making Sense che festeggiava i suoi 40 ani. Pochissime parole di circostanza e nessuna apertura.
La storia dice che i Talking Heads si sono sciolti nel 1991 e non si sono più esibiti insieme in pubblico dal 2002 in occasione della straordinaria esibizione per la loro induzione nella Rock & Roll Hall of Fame.
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Psycho Killer, il video
Proprio “Psycho Killer” aveva celebrato a inizio anno i 50 anni di vita della band con un video ufficiale firmato da Mike Mills e interpretato da Saoirse Ronan: un corto che, nelle parole della band – che ha firmato congiuntamente una nota – “rende la canzone migliore evitando ovvietà e compiacimenti”.
In questi due decenni il brano è diventato standard trasversale, reinterpretato da Miley Cyrus, Duran Duran e molti altri; ma Byrne è da sempre l’unico capace di riaccenderne davvero l’aura, rimettendo in circolo quell’alchimia di groove, straniamento e teatralità.
Questa la scaletta del primo concerto del tour di David Byrne
Heaven
Everybody Laughs
And She Was
Strange Overtones
Houses in Motion
(Nothing but) Flowers
This Must Be the Place (Naive Melody)
What Is the Reason for It?
Like Humans Do
Don’t Be Like That
Independence Day
Slippery People
Moisturizing Thing
My Apartment Is My Friend
Hard Times
Psycho Killer
Life During Wartime
Once in a Lifetime
Everybody’s Coming to My House
Burning Down the House