Home Notizie Cradle Of Filth, terremoto nella band: licenziato il chitarrista Ashok dopo l’addio della moglie Zoe

Cradle Of Filth, terremoto nella band: licenziato il chitarrista Ashok dopo l’addio della moglie Zoe

Marek “Ashok” Smerda fuori dai Cradle Of Filth tra accuse di cattiva gestione e faide interne alla band: il tutto due giorni dopo l’uscita di scena della moglie Zoe

27 Agosto 2025 21:30

Scossone clamoroso per i Cradle Of Filth. La storica band britannica di black metal ha annunciato il licenziamento del chitarrista Marek “Ashok” Smerda, per altro a poche ore di distanza dalla decisione di sua moglie Zoe Marie Federoff, tastierista e cantante del gruppo, di abbandonare la band proprio nel bel mezzo di un tour.

La notizia ha fatto il giro dei social soprattutto dopo le dichiarazioni ufficiali del frontman della band Dani Filth, che ha parlato di “vicenda orribile” chiedendo rispetto e pazienza ai fan.

Cradle of Filth: le accuse di Ashok e Zoe

Che cosa sia accaduto non è ancora chiarissimo, per lo meno non tutto quello potrebbe essere accaduto. I Cradle of Filth sono una band che vanta quasi 35 anni di storia e una fama importante anche nel nostro paese dove sono popolarissimi. Ben 18 album pubblicati, 14 dei quali di materiale inedito l’ultimo dei quali The Screaming of the Valkyries risale a pochi mesi fa.

La band è sempre stata un collettivo molto vivace e un po’ instabile, con frequenti cambiamenti e adeguamenti di formazione. Unico fondatore ancora presente è proprio Dani Filth. Marek “Ashok” Smerda era nella band da oltre dieci anni, sua moglie Zoe da tre.

Cradle of Filth, discussioni e faida

Ma le dimissioni della coppia non sono avvenute in silenzio. Attraverso un lungo post, Ashok ha denunciato anni di comportamenti “non professionali” da parte del management e di “scarsa attenzione” ai membri della band. Secondo il chitarrista, la vita nei Cradle Of Filth sarebbe stata caratterizzata da stress elevato, paghe ridotte e un clima interno difficile.

Insieme alla moglie, ha parlato apertamente di una gestione definita “disonesta e manipolativa”, arrivando a condividere dettagli contrattuali che descrivevano compensi di circa 150 sterline al giorno. Una cifra di gran lunga inferiore a quanto previsto dal sindacato dei musicisti professionisti e che alcuni fan, on line, hanno definito offensiva: “Non degno nemmeno di una cover band” ha scritto qualcuno.

Marek Smerda, Cradle of Filth
Marek Ashok Šmerda, da undici anni solista dei Cradle of Filth – Credits Instagram @cradleoffilth (Soundsblog.it)

La replica di Dani Filth

La risposta della band non si è fatta attendere. Con un comunicato diffuso online, Dani Filth ha annunciato l’immediato licenziamento di Ashok, bollando le accuse come “ingiustificate e infondate”. Il cantante ha ribadito la volontà del gruppo di proseguire i concerti del tour sudamericano senza interruzioni, definendo “illegali” i tentativi di screditare la band e il suo management. Un messaggio teso, che evidenzia un clima di profonda frattura.

Il caso della collaborazione con Ed Sheeran

A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci sono state le parole di Ashok riguardo a un brano di cui si parla da tempo che vorrebbe niente meno che Ed Sheeran accanto alla band. Non si sa se fosse battuta, o una considerazione più seria, ma qualche settimana fa Filth aveva parlato di una canzone già pronta per Ed Sheeran. Senza che il cantautore avesse mai confermato la cosa…

Nelle ultime settimane durante il tour sudamericano la tensione evidentemente è diventata insopportabile. Zoe ha lasciato la band lunedì scorso. E due giorni dopo il post del marito ha aperto una frattura insanabile. Quando al brano con Ed Sheeran il chitarrista ha dichiarato di non voler più essere associato a quella canzone, definendola “una buffonata da clown”: “Doveva essere un progetto interessante, nato come singolo per beneficenza. Ma poi tutto è diventato una battuta da social, un progetto confuso e privo di coerenza. C’era la mia musica in mezzo a tutto questo. Ma spero e pretendo che nessuno se ne approfitti, soprattutto ora. Questa è l’ultima cosa che dico sull’argomento: pretendo silenzio e rispetto, su di me e soprattutto su mia moglie Zoe”.

Un tour che continua tra le polemiche

Nonostante la bufera, i Cradle Of Filth hanno assicurato che i concerti non verranno cancellati. Domani il gruppo è annunciato a Santiago del Cile. Poi una ventina di date tra Sudamerica e Messico. Il 17 novembre il ritorno in Europa partendo dal Komplex di Zurigo e altre 12 date tra Svezia, Germania, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Polonia e Repubblica Ceca.

Per il momento Zoe sarà sostituita da Kelsey Peters, ma non è ancora chiaro chi prenderà il posto di Ashok alla chitarra oltre tutto sulle partiture che lui stesso aveva composto e creato.

Notizie