Home Notizie Chi è Fabio Concato: esordi, successi, vita privata e tumore. Tutto sul celebre cantautore

Chi è Fabio Concato: esordi, successi, vita privata e tumore. Tutto sul celebre cantautore

Una carriera lunghissima, quella di Fabio Concato. Ma anche un costante impegno sui temi sociali. Ecco qualche curiosità.

31 Agosto 2025 06:00

Fabio Concato, all’anagrafe Fabio Piccaluga (Milano, 31 maggio 1953), è uno dei cantautori più amati e riconosciuti della scena musicale italiana. Figlio d’arte – suo padre Luigi Piccaluga, noto come Gigi Concato, era chitarrista jazz, e i nonni erano cantanti lirici – ha ereditato la passione per la musica, scegliendo lo pseudonimo della nonna paterna, come già fatto dal padre. Cosa sappiamo del grande cantautore? Ecco qualche curiosità.

La carriera di Concato inizia nel 1974 con il gruppo cabarettistico “I Mormoranti”, formato con Bruno Graceffa e Giorgio Porcaro. Qui scrive testi e musiche, esibendosi nel celebre locale milanese Derby. Nel 1977 arriva il primo album, Storie di sempre, pubblicato dalla Harmony, con il singolo A Dean Martin, che ottiene buon riscontro radiofonico.

Nel 1978 partecipa anche alle sigle italiane della serie animata Atlas Ufo Robot, cantando brani come Procton e Rigel. Dopo un secondo album per la Harmony, Svendita totale, passa alla Philips, incidendo nel 1979 Zio Tom, pezzo che nel 1990 sarà reinterpretato da Mina nel disco Ti conosco mascherina. Il vero riconoscimento popolare arriva nel 1982 con l’album Fabio Concato, trainato dal singolo Domenica bestiale, che entra subito nei cuori degli italiani e nella colonna sonora del film Vado a vivere da solo con Jerry Calà.

Il 1984 segna il massimo successo commerciale grazie all’album omonimo con hit immortali come Fiore di maggio, dedicata alla figlia Carlotta, Ti ricordo ancora, Rosalina e Guido piano. Nel 1986 arriva Senza avvisare, album che raggiunge il numero due nelle classifiche italiane. Di particolare rilievo è anche il singolo 051/222525 (1988), dedicato al Telefono Azzurro: i proventi della vendita furono interamente devoluti alla tutela dei minori vittime di violenze domestiche.

Il lungo percorso di Fabio Concato

Nel decennio successivo Concato alterna nuovi album a raccolte e collaborazioni. Nel 1990 pubblica Giannutri, con il singolo di successo Speriamo che piova, seguito dalla raccolta Punto e virgola. Negli anni successivi escono In viaggio (1992), Vita quotidiana e Scomporre e ricomporre (1994). Sempre nel 1994 si dedica anche alle musiche dell’audiolibro de Il piccolo principe.

Fabio Concato, curiosità
La lunga carriera di Fabio Concato foto: Facebook @Fabio Concato – (soundsblog.it)

Gli album Blu (1996) e Fabio Concato (1999) contengono successi come M’innamoro davvero, interpretato anche con José Feliciano, confermando la sua capacità di spaziare tra generi e collaborazioni. Concato partecipa a Sanremo nel 2001 con Ciao ninìn, aprendo la strada all’album Ballando con Chet Baker, più orientato al jazz. Nel 2003 esce il primo live, Voilà, e nel 2004 avvia il Viceversa Tour insieme ad Anna Oxa.

Nel 2007 ritorna a Sanremo con Oltre il giardino, ispirata alle difficoltà dei cinquantenni disoccupati, e pubblica un’antologia dei suoi successi riarrangiati. Negli anni successivi prosegue con collaborazioni, tour e album, tra cui Tutto qua (2012), Non smetto di ascoltarti (2016) e Gigi (2017).

Durante la pandemia del 2020, Concato pubblica L’umarell, omaggio a Milano e ai suoi cittadini più anziani, devolvendo i proventi in beneficenza e ricevendo l’Ambrogino d’oro. Nel 2021 esce L’aggeggino, dedicata alla nipotina Nina, e nel 2022 partecipa a un tributo a Enzo Jannacci con Ventiventi, aggiudicandosi anche il prestigioso Premio Tenco. Nel 2025 il cantautore torna con Automobilisti, in collaborazione con Federico Stragà, confermando la sua capacità di rinnovarsi pur rimanendo fedele al proprio stile unico.

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