Cardi B assolta a Los Angeles: il tribunale diventa uno show tra parrucche e meme
La rapper Cardi B vince una causa da record nella quale le venivano chiesti 24 milioni di risarcimento: e con la sua testimonianza-show l’artista ha conquistato i social.
Non c’è voluta nemmeno un’ora di camera di consiglio e la giuria di Los Angeles ha assolto Cardi B, all’anagrafe Belcalis Marlenis Almánzar, dall’accusa di aggressione intentata da una delle sue ex guardie di sicurezza, Emani Ellis.
Il caso risaliva al 2018, quando la rapper era incinta di quattro mesi e venne accusata di aver graffiato con un’unghia finta e sputato alla donna che in quel periodo prestava servizio come guardia del corpo della star. Ellis aveva chiesto un risarcimento record di 24 milioni di dollari. Ma la giuria ha respinto le accuse, dichiarando l’artista non responsabile.
Cardi B, uno show dentro e fuori dall’aula
Se il verdetto è stato rapido, ciò che ha trasformato il processo in evento mediatico è stata la condotta di Cardi B. L’aula del tribunale di Alhambra si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico: parrucche colorate, abiti appariscenti e battute taglienti hanno conquistato pubblico e social.
“Sono parrucche!”, ha risposto ironicamente all’avvocato della controparte che le chiedeva dei suoi capelli. Un momento che ha scatenato le risate di giuria e spettatori, rimbalzando in migliaia di meme.

Le frasi virali
Durante la testimonianza, Cardi B – famosa per il suo atteggiamento spregiudicato e sempre fuori dalle righe, ha regalato dichiarazioni diventate subito virali. Ad esempio quando ha urlato: “Sì, non ero in grado di fare nulla! Perché ero incinta!”, trasformando la sua gravidanza in un argomento di difesa ironico.
Oppure quando ha chiarito di non aver insultato o preso in giro la guardia del corpo per il suo peso, ma di averla semplicemente chiamata “b***h”. Che non è un termine esattamente educato ma che, secondo lei e il suo staff legale, fa semplicemente parte del gergo comune utilizzato dalla rapper e dalla sua comunità alla quale anche l’accusatrice appartiene. E le sue parole, tra sarcasmo e spontaneità, hanno alimentato l’eco social.
Le prove e i testimoni
Il ginecologo David Finke e la receptionist Tierra Malcolm hanno confermato che tra Cardi B ed Ellis non ci fu mai un contatto fisico. Secondo la versione della rapper, la guardia avrebbe cercato di riprenderla e di pronunciare ad alta voce il suo nome, rischiando di rivelare la gravidanza che non era ancora stata resa pubblica. L’episodio, stando alla difesa, si ridusse a un alterco verbale. Pare che Ellis avesse confidato ad alcuni amici di… “voler fare un po’ di soldi facili con la rapper” creando un incidente per poi trascinarla in tribunale.
Le reazioni di Cardi B
All’uscita dal tribunale, Cardi B ha ribadito con decisione la sua versione ai giornalisti: “Non sono la celebrità che citate in giudizio sperando in un accordo. Quando sono innocente, combatto fino alla fine”. Le sue parole hanno trovato una vasta eco tra i fan, che hanno celebrato la vittoria come una rivincita non solo legale ma anche di immagine.
La sua accusatrice dovrà ora pagare le spese legali e processuali e potrebbe essere contro-denunciata per calunnia e tentativo di estorsione.