Blackpink, Wembley in delirio: la band K-pop fa la storia e rilancia
Blackpink fanno la storia a Wembley e annunciano il ritorno in Italia, tappa dell’attesissimo tour mondiale Deadline.
Il 2025 segna un nuovo primato per il K-pop: le Blackpink sono diventate il primo gruppo femminile sudcoreano a esibirsi da headliner nel mitico Wembley Stadium di Londra.
Davanti a 70mila fan in delirio, Jisoo, Jennie, Rosé e Lisa hanno regalato uno spettacolo di oltre due ore e mezza, mescolando i grandi successi della loro carriera alcune novità del loro repertorio e numerose citazioni pop storiche.
Blackpink a Wembley
“È un sogno epico che si realizza, grazie per averci sostenuto passo dopo passo e per averci accompagnato fin qui”, ha detto quasi in lacrime Jennie quando è stato il momento di ringraziare il pubblico. Mentre Lisa ha dedicato la serata al pubblico assente, che si è assiepato fuori dagli ingressi di Wembley anche solo per sentire lo show da lontano.
L’evento, il primo di due sold out consecutivi, chiude la parte europea del Deadline World Tour, che ha già consacrato la band come il fenomeno pop globale più influente degli ultimi anni. Laser, coreografie millimetriche e momenti di improvvisazione hanno reso il concerto un’esperienza immersiva, capace di ribadire la loro centralità nella scena musicale mondiale.
Blackpink, un tour dei record
Il Deadline World Tour era partito da Seoul il mese scorso ed era passato con grande successo anche da Milano, unica data italiana del tour – 31 date in 16 città del mondo – all’inizio del mese con 50mila presenze all’ippodromo La Maura.
Con la nuova hit Jump – che ha frantumato record su YouTube con 26 milioni di visualizzazioni in un solo giorno – le Blackpink si preparano a superare il loro stesso primato di tournée femminile più redditizia di sempre, conquistato con il Born Pink World Tour proseguito a suon di sold out e di record nel biennio 2022-2023.
La miscela di spettacolarità visiva e coinvolgimento emotivo ha reso ogni tappa un appuntamento memorabile, confermando la capacità del gruppo di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
I concerti in Italia
Dopo i trionfi europei, le Blackpink hanno chiuso questo segmento e si prenderanno un mese di vacanza per rientrare in studio a settembre. Un mese di lavoro e di registrazioni prima di una ulteriore fase del tour che le porterà in Cina, Thailandia, Indonesia, Filippine, Singapore, Tokyo e Hong Kong.
Si parla anche di un ritorno in Europa per l’estate prossima, si era ipotizzato per loro anche un passaggio a San Siro. Ma il calendario dello stadio di Milano – con dieci date già concesse a Vasco Rossi per il suo tour del cinquantenario – si sta rapidamente esaurendo e di notizie ufficiali non ce ne sono. Anche perché il management della band non sa come tenere testa a tutte le richieste tra show, film e collaborazioni eccellenti.
Un fenomeno culturale globale
Il successo delle Blackpink non è solo musicale: è un fenomeno sociale e culturale che continua a infrangere barriere. Nel corso degli ultimi anni il quartetto ha conquistato contratti milionari, onorificenze – come gli MBE conferiti da Re Carlo – e collaborazioni di alto profilo con artisti come Bruno Mars.
Le loro carriere soliste non hanno fatto altro che rafforzarne l’appeal collettivo, dimostrando che l’unità del gruppo non è mai stata così solida e che il contratto in esclusiva con la potentissima YG Entertainment, firmato lo scorso anno a peso d’oro da ognuna delle quattro componenti della band, potrebbe a breve essere rinnovato per altri tre anni: includendo un disco, un tour e un film.