Baby Gang di nuovo arrestato a Milano: giro di armi e droga | Indagato anche Simba La Rue | VIDEO
Blitz dei Carabinieri tra Milano e Lecco, il rapper Baby Gang fermato in hotel con una pistola clandestina, altre armi trovate in casa. Nel corso dell’operazione altre quattro persone in carcere e un’ulteriore indagine per Simba La Rue
Blitz alle prime luci dell’alba di oggi e nuovi guai per Baby Gang. I Carabinieri di Lecco, con il supporto dei colleghi dell’Arma di Milano, hanno fermato in un albergo a Milano il trapper – all’anagrafe Zaccaria Mouhib, classe 2001 – trovandolo in possesso di una pistola con matricola abrasa. L’artista è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di arma clandestina e ricettazione.
Baby Gang, quali sono le accuse
Contestualmente, i militari hanno eseguito perquisizioni nell’abitazione del rapper a Calolziocorte (Lecco). In un vano nascosto sarebbero state rinvenute altre due pistole clandestine e di provenienza non chiara. La persona presente in casa al momento del controllo è al vaglio degli inquirenti.
L’operazione – coordinata dalla Procura di Lecco e avviata nel gennaio 2024 – è nata dal sequestro a uno degli indagati di un fucile mitragliatore d’assalto di derivazione AK47, di fabbricazione ex cecoslovacca, perfettamente funzionante e con munizioni.
Secondo gli accertamenti, quell’arma sarebbe riconducibile alla famiglia Hetem e sarebbe stata impiegata nelle riprese di alcuni videoclip dei trapper Baby Gang e Simba La Rue (Mohamed Lamine Saida, classe 2002), anch’egli indagato nel medesimo procedimento e attualmente detenuto.

Baby Gang, quattro in carcere
Su richiesta della Procura, il GIP di Lecco ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per quattro persone – membri di una stessa famiglia di cittadinanza macedone, residenti in Valsassina – per concorso in detenzione e porto illegale di armi da fuoco comuni e da guerra e detenzione ai fini di spaccio di cocaina.
In manette sono finiti: Zilbehar Hetem (classe 1975), il figlio Mevljudin Hetem (2002) e il cognato Rasim Dali (1983). Era già detenuto, dallo scorso febbraio, anche l’altro figlio Mevljan Hetem, fermato con due pistole rubate (utilizzate in diversi episodi, tra cui la sparatoria in Corso Como a Milano del 2022) e 22 dosi di cocaina. Per Mevljane Hetem (2000) e il marito Fiton Hetem (1999) è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Lecco.
Secondo gli inquirenti, il gruppo avrebbe gestito un giro d’affari da almeno 12mila euro al mese legato allo spaccio di cocaina.
Baby Gang, il contesto: precedenti giudiziari e sviluppi
Non sono i primi guai giudiziari per Baby Gang – nome di punta della scena trap italiana –sottoposto a sorveglianza speciale e con alle spalle diverse vicende di un certo rilievo. Per la sparatoria del luglio 2022 in zona Corso Como a Milano il trapper era stato condannato in via definitiva a 2 anni, 9 mesi e 10 giorni. Altre posizioni processuali risultano in corso fra assoluzioni e condanne non definitive.
Il fermo di questa mattina si inserisce in un filone investigativo più ampio, che – tra Milano e la provincia di Lecco – ha coinvolto unità cinofile, vigili del fuoco e numerosi reparti dell’Arma.
Cosa succede ora
Il rapper è stato trasferito al carcere di San Vittore. Per l’arresto in flagranza per la pistola procede la Procura di Milano; l’indagine madre resta in capo alla Procura di Lecco. Nelle prossime ore sono attese le valutazioni del GIP sulle misure, gli interrogatori di garanzia e ulteriori accertamenti balistici sulle armi sequestrate.