Home Notizie Anna Pepe compie 22 anni: la “baddie” del rap italiano tra successi, rivincite e nuove sfide

Anna Pepe compie 22 anni: la “baddie” del rap italiano tra successi, rivincite e nuove sfide

Dai primi passi con Bando al tormentone Désolée: la trasformazione di Anna Pepe che è diventata la numero #1 del rap italiano e a soli 22 – compiuti il giorno di Ferragosto – festeggia anche un ruolo di leader assoluta nelle classifiche del nostro paese

15 Agosto 2025 15:30

Anna Pepe, conosciuta semplicemente come Anna, compie oggi (Ferragosto) 22 anni e festeggia un traguardo che arriva in un momento di piena maturità artistica ma anche di grande fortuna.

La rapper ligure, nata a La Spezia, esplosa nel 2020 a soli 16 anni con la hit virale Bando, ha saputo trasformare il clamore iniziale in una carriera solida, costruita passo dopo passo e arricchita da scelte musicali mirate. E, cosa più importante, la sua immagine si sta arricchendo di una presenza scenica sempre più diffusa e costante. Come se Anna, brani e social a parte, individuasse proprio nel palco, il suo strumento di evidenza più rispettato e significativo.

Anna, la promessa è realtà

Oggi Anna non è più la promessa del rap italiano: è una presenza stabile nelle classifiche, capace di dominare le playlist estive con brani come Désolée e di esibirsi su alcuni dei palchi più importanti d’Italia. Richiestissima, tutti la vogliono a dispetto delle teorie e delle logiche di crew e stable. Il suo è un nome in grado di fare cartellone anche da sola.

Il successo di Bando l’ha precipitosamente catapultata da La Spezia alla ribalta nazionale, attirando l’attenzione di media, discografici e colleghi. La sua voce decisa, unita a testi diretti e sonorità urban, le ha permesso di farsi spazio in un panorama ancora poco popolato da giovani rapper donne. Sono bastate poche interviste per capire che Anna non ci faceva: ma era e che i suoi testi erano farina di un sacco ricco di creatività e di idee innovative.

Dopo Bando…

Negli anni successivi a Bando, Anna ha collaborato con artisti come Guè Pequeno, Madame e Lazza, consolidando un’immagine di artista versatile e determinata. Brani come Drippin in Milano e Squeeze #1 hanno confermato la sua capacità di restare fedele al proprio stile pur esplorando nuove influenze.

Parallelamente a una crescita artistica evidentissima e innegabile, Anna ha affrontato un percorso personale importante. Non ha mai nascosto di essere stata vittima di body shaming da adolescente, quando “ero un po’ in carne e mi prendevano in giro”, come lei stessa ha raccontato.

Il riscatto dopo il body shaming

La perdita di peso e il lavoro su sé l’hanno portata a sviluppare una maggiore sicurezza, ma la rapper ha sottolineato più volte come il cambiamento fisico non debba essere visto come condizione necessaria per il successo. “Ho sempre avuto un buon rapporto con il mio corpo, ma oggi mi sento più a mio agio sul palco – ha spiegato in recenti interviste – e sono contenta che tante ragazze oggi mi scrivano con orgoglio e senza pudore di essere libere dal pensiero degli altri. Non c’è niente di peggio della discriminazione: quella degli altri, ma anche quella che attuiamo contro noi stessi quando non ci sentiamo bene con quello che siamo e quello che facciamo”.

Anna Pepe
Anna Pepe, tre milioni di follower su Instagram – Credits Instagram @annapep3 (Soundsblog.it)

Il tour di Anna palchi sempre più grandi e una fanbase in crescita

L’estate 2025 è per lei un susseguirsi di date sold out e apparizioni nei principali festival italiani. La tappa romana al Nice, con un pubblico entusiasta, è stata una delle più commentate sui social, complice anche un incontro nel backstage con Ilary Blasi e la figlia Isabel Totti, sua grande ammiratrice. Sui social ha avuto molto successo anche qualche siparietto divertente, come quello che la vede interagire con una bimba scappata alla mamma per salire sul palco e conoscerla di persona: “Eccole le vere baddie…” ha detto Anna salutandola personalmente.

Episodi come questi contribuiscono a rafforzare la connessione tra Anna e il suo pubblico, che la segue con entusiasmo non solo per la musica ma anche per la personalità ironica e diretta.

Sfide e prospettive future

Nonostante la giovane età, Anna ha già sperimentato anche una certa pressione mediatica e la necessità di difendere la propria identità artistica. In passato ha avuto contrasti pubblici con altre colleghe. Famoso il suo dissing con Marta Daddato, che hanno animato il gossip musicale ma che lei stessa ha ridimensionato, preferendo concentrare le energie sulla musica: “Preferisco concentrare le mie energie in modo positivo, sulle canzoni e sulle mie esibizioni”.

Guardando al futuro, la rapper sembra intenzionata a spingersi oltre i confini nazionali, puntando a collaborazioni internazionali e a un suono sempre più contaminato.

Un compleanno da protagonista

Il suo 22esimo compleanno segna non solo un momento di festa personale, ma anche una tappa simbolica di una carriera che ha già attraversato fasi intense: l’esplosione virale, la conferma, le critiche, le rivincite.

Oggi Anna Pepe è più consapevole e determinata, pronta a difendere il proprio spazio nel panorama musicale italiano e a dimostrare che dietro l’etichetta di “baddie” c’è una musicista ambiziosa, con le idee chiare e tanta voglia di crescere. Stasera festeggerà il compleanno sul palco di Olbia dove due giorni fa si era esibito Fedez, poi altre due date estive. Ma la grande attesa è soprattutto per il suo primo tour nei palasport, a cominciare da novembre.

Il tour estivo di Anna

15 agosto, Olbia
22 agosto, Romanzo d’Ezzelino
14 agosto, Campobasso

Il PalaTour di Anna

16 novembre – Mantova, PalaUnical
22 novembre – Milano, Unipol Forum
23 novembre – Milano, Unipol Forum
24 novembre – Milano, Unipol Forum
26 novembre – Bologna, Unipol Arena
28 novembre – Firenze, Mandela Forum
30 novembre – Napoli, Palapartenope
2 dicembre – Roma, Palazzo dello Sport
4 dicembre – Padova, Kioene Arena
6 dicembre – Torino, Inalpi Arena

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