Alice Cooper e Michael Monroe a Milano: foto e commenti dal concerto all’Alcatraz, 29 Giugno 2022

Alice Cooper e Michael Monroe hanno dimostrato che il rock non ha età: servono carisma, voce e canzoni memorabili. Una gran serata a Milano.

Alice Cooper e Michael Monroe sono, a tutto diritto, divinità del rock internazionale. Uno ha 74 anni, l’altro ne ha appena compiuti 60 durante questo tour, ma hanno un fisico che molti loro coetanei si possono solo sognare. Hanno carriere decennali alle spalle, ma non amano riposarsi sugli allori: continuano a sfornare album, aggiungendo nuove chicche alla propria discografia. E, ovviamente, continuano ad andare in tour, e questa è una benedizione per tutti noi. In particolare, Alice Cooper questa volta ha chiamato Michael per una serata di rock “come ai vecchi tempi”, ed il risultato è stato fantastico.

Michael Monroe

La forza di Michael Monroe si manifesta immediatamente: inizia il concerto con 4 canzoni tratte dagli ultimi 2 album, mentre ovviamente la gente vorrebbe “più roba vecchia”. Eppure, questi nuovi brani si amalgamano perfettamente con quel capolavoro di Sensory Overdrive (del 2011), che a sua volta è una perfetta prosecuzione dei Demolition 23 (disco del 1994), andando poi indietro nel tempo fino agli Hanoi Rocks anni Ottanta.
Il concerto è una perfetta macchina del tempo, e anche se si sarebbe voluto ascoltare “più roba vecchia”, i 40 minuti a disposizione sono ricchi di rock and roll suonato alla grande. Michael Monroe è un forma smagliante, e porta alla ribalta una moda fin troppo trascurata negli anni: i ventagli. Spettacolare vederlo rinfrescarsi e poi lanciarli sul pubblico, prima di prendere in mano il suo sassofono o prima di eseguire una spaccata.
Michael Monroe with fan live 2022 - photo by Paolo Bianco

Michael Monroe live 2022 - photo by Paolo Bianco

Alice Cooper

Le scenografie di Alice Cooper sono sempre state spettacolari, ma il “Nightmare Castle” che porta in giro per questo tour è forse uno dei più belli, comprese passerelle elevate, candelabri sospesi e tanti scheletri. Tutto lo spettacolo è rivisitato rispetto al passato, sia a livello di scaletta che di “scenette”: se da una parte è immancabile la ghigliottina, veniamo però graziati dalla nuova presenza di Jason Voorhees che uccide due “influencer” durante The Man Behind The Mask, e soprattutto ammiriamo una insanguinatissima sposa che porta delle “rose su pizzo bianco”. Poi ci sono dei nuovi giganteschi bambini miliardari e i vecchi Frankenstein (anche questi giganti).
Un concerto di Alice Cooper è anche uno spettacolo teatrale, e quello visto stasera è uno dei più completi mai visti. Ma un concerto è un concerto, e richiede musica – anche questo viene fornito in quantità e qualità ottime, con musicisti dotati di gran personalità, e un cantante carismatico come pochi. Alice Cooper è lì, a 74 anni, a mimare con la faccia ogni parola che canta, a mostrarci come sarebbe la sua vita a 80 anni, a mimare come un prete gli ha dato un pugno in faccia, a indossare un giubbotto degli Hollywood Vampires, e ovviamente a farsi decapitare. La sua band è altrettanto espressiva, con un Chuck Garric esperto di lingue lunghe e corna in testa e ovviamente una Nita Strauss che attira gli occhi di tutti – il classico caso di “gli uomini vorrebbero essere con lei, le donne vorrebbero essere come lei”. Ma c’è anche Glen Sobel, a cui addirittura il batterista di Vasco augura un buon concerto via Instagram. Insomma: una band compatta, che tira dritto senza pause per quasi due ore di concerto.
Non avrei mai immaginato che una performance di Alice Cooper potesse fare a meno di Elected, ma quando il finale è dedicato al duetto di School’s Out con Michael Monroe, non si può che ringraziare le divinità del rock and roll per lo spettacolo.

Michael Monroe all’Alcatraz di Milano: la setlist

One Man Gang
I Live Too Fast to Die Young
Last Train to Tokyo
Murder the Summer of Love
Trick of the Wrist
’78
Ballad of the Lower East Side
Nothin’s Alright (Demolition 23)
Malibu Beach Nightmare (Hanoi Rocks)
Motorvatin’ (Hanoi Rocks)
Up Around the Bend (Creedence Clearwater Revival)
Dead, Jail or Rock ‘n’ Roll

Alice Cooper all’Alcatraz di Milano: la setlist

Feed My Frankenstein
No More Mr. Nice Guy
Bed of Nails
Hey Stoopid
Fallen in Love
Be My Lover
Go Man Go
Under My Wheels
He’s Back (The Man Behind the Mask)
Go to Hell
I’m Eighteen
Poison
Billion Dollar Babies
Guitar Solo (Nita Strauss)
Roses on White Lace
My Stars
Devil’s Food / Black Widow Jam
Steven
Dead Babies
I Love the Dead
Escape
Teenage Frankenstein
—–
School’s Out
(with Michael Monroe)