Home Notizie Aerosmith, Joe Perry frena sull’idea di un ritorno: “Steven Tyler non vuole e non può fare un tour”

Aerosmith, Joe Perry frena sull’idea di un ritorno: “Steven Tyler non vuole e non può fare un tour”

Joe Perry, chitarrista degli Aerosmith, mette in dubbio un possibile ritorno al live della band: il cantante Steven Tyler, reduce da numerosi problemi di salute alla gola e alla voce, non sarebbe disposto a tornare in tour.

15 Agosto 2025 06:30

Gli Aerosmith, colossi dell’hard rock americano, un’autentica istituzione per milioni di fan in tutto il mondo, hanno sempre incarnato l’immagine stessa della resistenza sul palco. Reduci da anni di abusi e anni pericolosi vissuti molto velocemente… “Potevamo morire, o ammazzarci a vicenda – disse Steven Tyler in una intervista rilasciata a chi scrive nel 2014 – e invece siamo diventati delle rockstar sopravvivendo a noi stessi. È andata meglio di quanto avrei mai potuto immaginare anche solo fino a pochi anni fa…”

Aerosmith, la fine improvvisa dell’ultimo tour

La band avrebbe dovuto salutare il suo pubblico con un ultimo lunghissimo tour mondiale. Un investimento non da poco: ma dopo tre soli concerti nel settembre 2023 Steven Tyler marca visita. La condizione delle sue corde vocali è pessima: e la band cancella tutto il tour.

Un danno pesantissimo anche dal punto di vista economico. Il cantante – 77 anni – va in clinica, viene operato, inizia un lungo percorso di riabilitazione fonetica forse anche nel tentativo di riprendere il tour interrotto. Ma di fatto la band non sale più sul palco: e a quanto pare, il futuro live del gruppo è tutt’altro che certo.

“Niente più tour”

In una recente intervista alla radio rock americana WBUR, Joe Perry – chitarrista e fondatore della band – ha ammesso apertamente di non sapere se ci sarà ancora spazio per un tour degli Aerosmith.

Perry sta proseguendo la sua attività di concerti autonomamente, ha anche inciso un disco: e sarebbe ben contento di riportare dal vivo la sua musica in un world tour. Ma… “Mi piacerebbe dire che potrebbe esserci ancora spazio per uno show degli Aerosmith – dice Perry – ma Steven non vuole e non può fare un tour. Semplice e chiaro. Tutto qui”.

Dal tour d’addio all’incidente di Tyler

Le incertezze non nascono oggi. In passato Tyler, che ha ammesso di non avere mai educato la sua voce e di avere sempre cantato in modo estremamente muscolare affrontandone conseguenze mediche di un certo peso.

Ma durante la data di Elmont, New York, 9 settembre 2023, nel corso degli acuti di Dream On, Tyler si procura una frattura alla laringe che costringe band prima a sospendere e poi a cancellare tutte le date, quasi tutte sold out.

L’estate successiva, nell’agosto 2024, l’ufficialità: ritiro dai tour, ma non necessariamente dalla musica. Il bassista Tom Hamilton aveva assicurato che la band era ancora viva, e che aveva parecchio materiale forse anche per produrre un disco: ma senza altre tournée mondiali.

Aerosmith, le parole di Perry, l’ombra di un ritorno parziale

Joe Perry ha rivelato di aver parlato recentemente con Tyler del futuro degli Aerosmith. I due, ribattezzati ‘Toxic Twins’ per via delle loro vicissitudini legate a numerosi abusi di droga, si conoscono fin dai tempi delle scuole superiori. Relazioni spesso difficili in una vita a braccetto dentro e fuori dal palco. La band aveva in programma la realizzazione di un documentario che poteva anche diventare un film, un po’ come era accaduto per lo splendido The Dirt dei Mötley Crüe o per i numerosi biopic usciti negli ultimi anni con Queen, Robbie Williams ed Elton John protagonisil

Tuttavia l’idea di tornare a un calendario fitto di date sembra ormai remota: “Non sono sicuro di voler fare un altro tour di 40 città. Restare al top richiede un’energia enorme, e un tour degli Aerosmith è molto impegnativo. Non siamo più dei ragazzini”, ha spiegato il chitarrista, 75 anni a settembre.

Ciononostante, Perry non ha escluso completamente l’idea di un ritorno live più ridotto, citando come possibile esempio una residency a Las Vegas simile alla serie di concerti “Deuces Are Wild” che la band aveva tenuto tra il 2019 e il 2022.

Aerosmith, Steven Tyler
Steven Tyler, in uno scatto social – Credits Instagram @aerosmith (Soundsblog.it)

Le rare apparizioni di Steven Tyler

Dalla fine delle attività dal vivo, Tyler si è esibito pochissime volte. La prima occasione è stata al suo evento benefico “Jam for Janie”, in concomitanza con la notte dei Grammy. Ben 14 canzoni ad altissimo livello, tutti i classici della sua band e qualche gemma straordinaria, come Proud Mary, Whole Lotta Love, Rebel Yell. Anche Dream Ou.

Poi più di recente, a luglio, Tyler è comparso in “Back to the Beginning” per salutare Ozzy Osbourne e Black Sabbath. Un’esibizione strepitosa – culminata con Walk this Way e un’altra dirompente versione di Whole Lotta Love – che ha suscitato numerosi rimpianti.

Una scelta di vita

Le parole di Perry riflettono una consapevolezza maturata dopo decenni di successi e fatica: “Siamo tutti al punto di chiederci: come vogliamo vivere il tempo che ci resta?”.

Per una band che ha attraversato cinque decenni di storia del rock, tra alti e bassi la domanda non è banale. Sono miliardari, e non hanno bisogno di niente. Forse solo del palco, che è l’unica cosa che sembra mancare davvero a gente che vanta quasi 10mila esibizioni live in carriera tra gruppi, collaborazioni e show da solista.

Gli Aerosmith in Italia

Gli Aerosmith hanno suonato in Italia 11 concerti, tutti indimenticabili. L’ultimo a Firenze nel 2017. Leggendario il loro show al Monza Rock Festival nel 1999 quando si rifiutarono di lasciare la città – avrebbero dovuto suonare a Napoli due giorni dopo – quando a causa di un diluvio il loro concerto fu cancellato.

La band pretese di suonare alle 15 della domenica, subito dopo Carmen Consoli e prima di Alex Britti, con una scaletta ridotta a un’ora soltanto. Dodici canzoni appena. Pubblico in visibilio. Incluso Britti che salì sul palco dopo di loro dicendo… “e adesso io secondo voi cosa dovrei suonare?”

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