Randy Blythe: il processo a Praga è sospeso e rimandato a Marzo

Dopo la deposizione di alcuni testimoni a favore di Randy Blythe, il processo per omicidio colposo è rimandato a Marzo.


Colpo di scena al processo di Randy Blythe: a causa della malattia di un testimone per la difesa, il dibattimento in aula è sospeso, e verrà ripreso il 4 Marzo.
Domani (7 Febbraio) verrà ascoltato un altro testimone, poi Randy sarà libero di tornare in America, per poi ripresentarsi nella Repubblica Ceca a inizio Marzo.

Randy Blythe a processo: arrivano delle testimonianze a suo favore

Terzo giorno di processo a carico di Randy Blythe, accusato a Praga di omicidio colposo per aver spinto un fan durante il concerto dei Lamb of God il 24 Maggio 2010 – stando all’accusa, Daniel Nosek riportò un trauma cranico ed in seguito morì. Le testimonianze di oggi, 6 Febbraio, sembrano pendere a favore del cantante.

Uno dei testi-chiave ascoltati oggi è uno dei ragazzi che ha più volte fatto stagediving durante lo show, e che da molti era indicato come una ‘seconda potenziale vittima’ di Randy.
Alcuni testimoni avevano infatti mostrato delle foto (molto confusionarie, a dire il vero) secondo le quali Blythe stava strozzando Milan Poránek.
Lo stesso Milan, però, ha ricordato così gli eventi di quella serata:

“Decisamente non mi ha messo le mani attorno al collo. Forse dalle foto sembra sia così, ma non è quello che è successo.
Sono salito almeno due volte sul palco, e volevo fare stagediving, ma Blythe mi ha strattonato e bloccato a terra, perchè ero completamente sbronzo. L’ha fatto per evitare che facessi male a me e ad altri, e lo giustifico per quel che ha fatto.”

Un’altra fan presente al concerto ha spiegato alla giuria che

“Le band heavy metal cercano sempre di apparire arrabbiate sul palco. Ma è spesso una recita, non fanno sul serio.”

Un ex-impiegato del Club Abaton ha fatto mettere agli atti una sua dichiarazione, secondo la quale quella sera fu chiamata un’ambulanza, ma che nessuno sapeva perchè o per chi. Il club venne a sapere dell’incidente solo dopo aver parlato con la polizia, dopo qualche giorno.

Le testimonianze a sfavore di Randy, quindi, sembrano provenire principalmente dagli amici di Daniel Nosek, e sembrano avere qualche discrepanza fra di loro. Un amico avrebbe addirittura affermato che Blythe non era sul palco quando Daniel salì, ma che corse appositamente dal backstage per spingerlo giù. Nessun altro testimone ha fatto menzione di questo particolare fatto.

Randy Blythe a processo: parlano i testimoni del concerto

Oggi il processo a carico di Randy Blythe ha previsto l’interrogatorio di alcuni testimoni, presenti al concerto dei Lamb of God il 24 Maggio 2010, concerto durante il quale un fan riportò un trauma cranico ed in seguito morì.

Quasi tutti i testimoni (alcuni amici della vittima) ammettono di far fatica a ricordare esattamente gli avvenimenti della serata, ma alcuni descrivono il comportamento di Randy sul palco come “estremamente aggressivo”.

Jan Jebavy, uno dei testimoni, ricorda così l’incidente:

“Daniel salì sul palco, si girò verso il pubblico e fu spinto sulla folla. Blythe lo spinse da dietro con entrambe le mani, sono sicuro al cento per cento”

Altri testimoni però affermano che, vista la caduta di Daniel, Randy bloccò il concerto e chiese se stava bene. Ad un cenno affermativo, il concerto ricominciò.
Quasi tutti concordano sul fatto che la security del locale, durante tutto il concerto, non fece praticamente niente per impedire alla gente di salire sul palco e di fare stagediving, ma al contempo nessuno conferma il fatto che Randy abbia chiesto al pubblico di smetterla di salire sul palco.

Randy Blythe a processo: un video del primo giorno in aula a Praga

Capelli corti, giacca, cravatta, atteggiamento assolutamente serio e risoluto: così si è presentato Randy Blythe al primo giorno di processo a Praga, davanti alla giuria che deve stabilire se le accuse di omicidio colposo siano fondate o meno.
Il caso è molto seguito dalla televisione ceca: ecco un servizio (purtroppo non sottotitolato) andato in onda il 4 Febbraio.
Oggi, 5 Febbraio, saranno sentiti in aula 12 testimoni presenti al concerto in cui Daniel Nosek prese un colpo in testa (come, dove e quando è ancora da accertare) e perse la vita dopo un mese in coma.
Il processo dovrebbe durare tutta questa settimana, con un verdetto atteso a breve.

Foto | YouTube

Randy Blythe accusato di omicidio: inizia il processo a Praga per il cantante dei Lamb Of God

Inizia oggi, 4 febbraio 2013, il processo a carico di Randy Blythe, cantante dei Lamb of God accusato di omicidio involontario per gli eventi che il 24 Maggio 2010 portarono alla morte di un fan durante il concerto della band a Praga.
Randy, rimasto in carcere dal 29 Giugno al 2 Agosto 2012, era uscito su cauzione ed era tornato in America, per suonare qualche show con i Lamb Of God e prepararsi mentalmente al processo. In tanti temevano che il cantante non sarebbe mai tornato a Praga, ma invece questa mattina si è presentato in tribunale e ha risposto alle domande preliminari dei giudici. Parlando alla corte, Randy ha detto:

“Ho mantenuto la mia parola. Ho detto che sarei tornato in tribunale e oggi l’ho fatto. Non mi sottraggo alle mie responsabilità, non sono una persona che scappa dai problemi. Ma non voglio essere punito per qualcosa che non ho fatto.”

Ha poi spiegato che ai fan è solitamente proibito salire sul palco, ma il concerto di Praga era organizzato in maniera diversa, e la gente si arrampicava sul palco da ogni parte. Detto questo, e specificando che la morte del fan lo strazia, Randy specifica che non ha mai visto Daniel durante il concerto e che non è mai entrato in contatto con lui.

Blythe rischia di finire in carcere per molti anni: l’accusa è di omicidio involontario, e si riferisce ad un incidente successo oltre due anni fa, quando un fan salì sul palco durante un concerto dei Lamb of Gob a Praga (il 24 Maggio 2010 al Club Abaton), e scatenò una rissa con il cantante. Qualche ora più tardi, il fan morì per le percosse subite. All’epoca, si disse che era possibile che il fan fosse stato colpito in testa con il microfono di Blythe, prima che la security riuscisse a dividere i due.
I report sull’incidente, dopo due anni, sono ancora confusi, dai video caricati su YouTube sembrerebbe ridimensionata la responsabilità di Randy, ma ora spetterà al giudice accertare la verità.