Sanremo 2013, Maria Nazionale: "I giovani a Napoli imitano quello che vedono ad X Factor o Amici"

Maria-Nazionale-Festival-di-Sanremo-2013Maria Nazionale e Marta sui Tubi hanno spiegato, a Daniele Soragni di Tv Sorrisi & Canzoni, i motivi che li hanno spinti a partecipare alla sessantreesima edizione del Festival di Sanremo. Ecco le riflessioni della cantante neomelodica:

Considero Sanremo un approdo naturale della mia carriera. Andai due anni fa per un duetto con Nino D'Angelo ma non sentivo sulle spalle tutto il peso delle responsabilità che sento ora, da sola. Già, in passato, mi chiesero di partecipare al Festival ma non accettai. Forse non mi sentivo pronta. Ora sì e mi aspetto soprattutto divertimento e tanta seranità [...]. C'è molta confusione intorno al genere neomelodico: i giovani a Napoli non riescono a vedere oltre il loro naso. Imitano, nel loro piccolo, quello che vedono in tv: X Factor o Amici. Spesso non li chiamo neppure neomelodici, ma semplicemente disperati. Ovvero persone, come tutti, di un modo per emeregere.

Anche la band folk formata da Giovanni Gulino, Carmelo Pipitone, Ivan Paolini, Paolo Pischedda, Mattia Boschi si gode l'entusiasmo del debutto all'Ariston:

Perché andiamo a Sanremo? Perché per gente come noi è difficile andare in televisione e in questo modo abbiamo la possibilità di farci conoscereanche da chi pensa che siamo una ditta di forniture idrauliche. Per la verità sul palco dell'Ariston saremmo già dovuti salire nel 2011 in duetto con Anna Oxa che però poi fu eliminata. Eravamo carichissimi: Gianni Morandi, alle prove, ci disse, scherzando: 'Datevi una calmata!'


Prepariamoci, dunque, ad un Sanremo rivoluzionario sotto tutti i punti di vista?

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