Robb Flynn tour acustico: i video e la setlist del secondo concerto

Nuove cover e un gustoso aneddoto sui System Of A Down: scopri tutto sul secondo concerto acustico di Robb Flynn!


Continua il tour acustico del leader dei Machine Head: la seconda tappa lo ha visto protagonista al Mission Tobacco Lounge di Riverside (California) il 23 Gennaio.
Robb si dimostra di ottimo umore, parlando a lunghissimo fra una canzone e l’altra (di solito ai concerti dei Machine Head si limita ad annunciare la canzone e ringraziare…), e racconta un interessante aneddoto riguardo ai System Of A Down, prima di suonare la cover di Aerials:

“Mi ricordo che una volta abbiamo portato in tour con noi una band emergente, avevano registrato un demo che ci era piaciuto tantissimo, quindi li abbiamo invitati per il loro primo tour lontano da Los Angeles. La band si chiamava System Of A Down, e al nostro pubblico non piacevano molto. Appena salivo sul palco con i Machine Head, dicevo al pubblico che erano stati decisamente brutali, nel tirare ai SOAD birra, piscio, fischiare, ma che a noi piacevano e che secondo noi avrebbero fatto strada. Un giorno Serj si è pure incazzato, ha urlato FUCK YOU al pubblico, e ne sono rimasto colpito perchè di solito è una persona molto zen e tranquilla…
Comunque, poco tempo dopo uscì il loro primo disco, e tutti smisero di fischiarli… era un disco fottutamente fantastico.”

A livello di setlist, rispetto alla prima tappa troviamo una cover degli He Is Legend al posto di quella dei Foo Fighters, e la scomparsa di Davidian (ammettiamolo: non è il tipo di canzone che rende al meglio in versione acustica…).

1 Die Young (Black Sabbath Cover)
2 Now I Lay Thee Down
3 Aerials (System of a Down Cover)
4 Descend the Shades of Night (MH)
5 Sunshine (Alice In Chains Cover)
6 Stranger Danger (He Is Legend Cover)
7 The Burning Red
8 Darkness Within

Robb Flynn suona il primo concerto acustico della sua vita: tutti i video!

Non ci si aspetterebbe da un ‘bruto’ come Robb Flynn, cantante dei Machine Head, di mettere in piedi un mini-tour acustico, in cui canta principalmente cover delle sue band preferite. Sembra tutto troppo pulito e perfetto, ma Robb ha voluto mettersi alla prova, per superare alcune delle sue paure e come pegno da pagare verso gli alcolisti anonimi.
Ieri sera, quindi (21 Gennaio 2013) si è tenuto a Los Angeles il primo di questi cinque concerti programmati, e Robb si è presentato in gran spolvero, armato solo della sua chitarra, la sua voce, e una setlist che pesca delle chicche dalla discografia della sua band, e soprattutto qualche cover inaspettata.

La scaletta della serata è infatti stata la seguente:

1. Die Young (Black Sabbath cover)
2. Now I Lay Thee Down
3. Descend the Shades of Night
4. Aerials (System of a Down cover)
5. Sunshine (Alice in Chains cover)
6. Everlong (Foo Fighters cover)
7. The Burning Red
8. Davidian
9. Darkness Within

Grazie ai poteri di internet e YouTube, ci è già possibile vedere il concerto, con qualità video e audio accettabile…
(certo, forse avremmo fatto a meno di sentire il pubblico che cantava a squarciagola, rendendo impossibile giudicare obiettivamente la performance solista di Robb)

Robb ha spiegato così la sua (inaspettata) scelta di tenere questi concerti acustici:

“Nel Maggio 2011 mi sono completamente ripulito da alcool e droghe, seguendo il metodo dei ‘dieci passi della pulizia’. Ho registrato le parti vocali e quasi tutte le parti di chitarra di ‘Unto the Locust’ mentre stavo seguendo il programma di pulizia, e mi sentivo alla grande, la mia testa era proprio al posto giusto.
Come parte del mio processo di disintossicazione, ho deciso di suonare qualche piccolo concerto in club e bar in California. Solo io e il mio tecnico Scott, schiacciati nella mia macchina, nel tentativo di… non so, di perdermi. Ogni sera metà canzoni saranno dei Machine Head, l’altra metà saranno cover. Non ci sono setlist, mi inventerò le cose di sera in sera.
Ho bisogno di farlo. Ho bisogno di mettermi alla prova, ho bisogno di andare là fuori e suonare qualche concerto da solo, provare qualcosa di diverso e provare il brivido dell’ignoto, da solo. Non sono felice in questo momento, e devo capire perchè non sono felice. Devo trovare di nuovo il fuoco che mi brucia dentro, l’ispirazione… non so nemmeno io cosa sto cercando, ma penso che questa sfida mi aiuterà a trovarlo. Era parecchio tempo che non mi sentivo così esaltato da qualcosa,.”

Foto | YouTube