Franz Ferdinand: la battaglia -vinta- contro McDonald

Che Alex Kapranos sia un personaggio irascibile e molto poco disposto ai compromessi è cosa nota. Lui e i Franz Ferdinand avevano già rifiutato una generosa offerta da una nota catena di fast food messicana che voleva utilizzare la loro “Bite Hard”. Il leader dei Franz Ferdinand poi, è noto per aver lavorato a lungo

Che Alex Kapranos sia un personaggio irascibile e molto poco disposto ai compromessi è cosa nota. Lui e i Franz Ferdinand avevano già rifiutato una generosa offerta da una nota catena di fast food messicana che voleva utilizzare la loro “Bite Hard”. Il leader dei Franz Ferdinand poi, è noto per aver lavorato a lungo nelle cucine dei ristoranti e servendo ai tavoli, sviluppando così una passione per la cucina che, con la fama, è sfociata in “Sound Bites”: una rubrica fissa sulle pagine del Guardian.

Sarà anche per questo che quando la Epic, l’etichetta di proprietà della Sony Music che distribuisce i dischi di Kapranos e soci negli Stati Uniti, ha ‘ceduto’ un brano al sito Late Night McDonalds è andato su tutte le furie. Sul suo account twitter si sono potuti leggere una sfilza di insulti veri e propri all’indirizzo della label incriminata:

This: www.latenightmcdonalds.com is an example of how a band falls out with their US label. Did they think we’d approve this shit? (Questo -indirizzo del sito- è un esempio di come una band può arrivare a litigare con la sua etichetta statunitense. Credono forse che approviamo questa m…?)

Dirty bastards. Stupid arrogant motherfucking pig-brained arseholes. I’d rather eat a cow-pat on a bun than a bloody McDonalds. (Sporchi bastardi. Stupidi arroganti figlidi… str… col cervello da maiali. Preferirei mangiare una focaccia ripiena di m… di mucca piuttosto che un maledetto McDonalds)

I’m not really pissed off with McDonalds. They’re just the same as any other psychopathic corporation – no more evil, no less. The psychopathic corporation I am pissed off with is Sony who owns Epic. (Non ce l’ho con McDonalds. Sono solo come tutte le altre industrie di psicopatici -né peggio, né meglio. Ce l’ho con la Sony, che possiede la Epic.)

E via così. Risultato? Il sito è off line (almeno per ora). Dell’utilizzo della canzone non c’è traccia. I Franz Ferdinand hanno vinto la loro piccola ma importante battaglia. Noi riascoltiamoci la cover di “Womanizer” di Britney Spears per festeggiare.