Duffy , il nuovo album (senza sorprese) entro l’anno

Ammetto di aver tirato un sospiro di sollievo quando ho letto questa news targata Reuters. La gallese Duffy (best seller nel 2008 e vincitrice di un Grammy Award con Rockferry) è al lavoro in studio sul secondo album, si trova a New York con esperti professionisti e…avrebbe abbandonato l’idea di somigliare a Mariah e Christina.

di piero

Ammetto di aver tirato un sospiro di sollievo quando ho letto questa news targata Reuters. La gallese Duffy (best seller nel 2008 e vincitrice di un Grammy Award con Rockferry) è al lavoro in studio sul secondo album, si trova a New York con esperti professionisti e…avrebbe abbandonato l’idea di somigliare a Mariah e Christina. Alleluja!

Mesi addietro vi raccontavo del rischio snaturamento, spiattellato ai tabloid da una fonte vicina all’artista che pare essersi rivelata (grazie a Dio) non attendibile. Si parlava di voler esplorare nuove sonorità, più moderne e trendy, nello stile appunto delle ultime Carey o Aguilera.

Allarme rientrato per gli amanti del vibe anni ’60 che tanta fortuna ha portato alla biondina: Duffy con l’ausilio del batterista dei Roots Ahmir “?uestlove” Thompson e Albert Hammond Senior (il padre del Junior degli Strokes) sta incidendo le tracce del nuovo album, atteso entro la fine dell’anno.

Il materiale è stato giudicato da chi lo ha ascoltato in anteprima come ‘proveniente dal 1963 o giù di lì’, molto vicino alle sonorità cui siamo stati abituati. C’è più probabilità di ascoltare qualcosa che somigli alle cose di Dusty Springfield piuttosto che a quelle di Xtina

Mutazione scampata del tutto o soltanto rimandata? Staremo a vedere, anzi a sentire.