The Edge (U2): per colpa della pirateria, l'industria musicale rischia il collasso

The Edge (U2): per colpa della pirateria, l'industria musicale rischia il collasso

In un'intervista rilasciata al magazine politico e musicale irlandese Hot Press, il chitarrista degli U2 David Howell Evans (The Edge, per gli amici e per i milioni di fans) ha lanciato un appello alle istituzioni e agli ISP (Internet Service Provider) affinchè impediscano una volta per tutte ai pirati di scaricare illegalmente CD e brani musicali protetti da copyright:

"Nessuno sta investendo più nella musica: il mercato dei CD è al tracollo, e non si è ancora palesato un modello che lo possa sostituire in maniera convincente. Il fatto che si sia interrotto il flusso di credito all’industria musicale significa che nessuno più finanzierà tour, nessuno chiuderà più contratti discografici e editoriali, e nessuno farà più niente di ciò che serve fare per mandare avanti lo spettacolo da quando i Beatles si sono affacciati sul panorama mondiale. Al momento sembra che il modello imperante sia quello di vivere come parassiti, cercando ognuno di eliminare il proprio vicino per poter sopravvivere. E, come intuirete, non è un buon modello.

Gli Internet Service Provider reclamano a gran voce la loro innocenza. Certo, loro non fanno niente, anche di fronte a gente che si appropria indebitamente di opere di ingegno. Se si considera che quando si acquista un servizio internet si acquista una banda, che può essere usata in modo più o meno illecito, credo che i musicisti che si vedono defraudati della loro unica fonte di sostentamento dal download illegale abbiano le loro buone ragioni ad avercela con gli ISP. E non parlo del mio gruppo, ma di quelli più giovani, gli emergenti: per loro è fondamentale che la questione si risolva."

via | Hot Press

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