U2: 36.000 euro di multa per inquinamento acustico nella loro Dublino

La reazione d’incredulità del Bono Vox ritratto ad inizio articolo dovrebbe essere la stessa di quella che, quest’oggi, deve aver causato nuovamente il comune di Dublino al vocalist degli U2 e ai restanti membri della storica band irlandese. Stando a quanto riferito dall’Evening Herald, infatti, il Dublin City Council, seguendo alla lettera le stringenti norme


La reazione d’incredulità del Bono Vox ritratto ad inizio articolo dovrebbe essere la stessa di quella che, quest’oggi, deve aver causato nuovamente il comune di Dublino al vocalist degli U2 e ai restanti membri della storica band irlandese.

Stando a quanto riferito dall’Evening Herald, infatti, il Dublin City Council, seguendo alla lettera le stringenti norme cittadine sull’inquinamento acustico, ha individuato 12 infrazioni commesse dagli U2 durante i tre concerti tenuti nel luglio scorso al Croke Park e, di conseguenza, ha provveduto ad infliggergli una salatissima multa da 36.000 euro (3.000 euro ad infrazione, ad essere pignoli).

L’anno scorso, anche Bruce Springsteen e i Boyzone hanno dovuto fare una veloce “visita di cortesia” negli uffici dell’ente di monitoraggio degli eventi pubblici di Dublino. Piccola nota di colore: i Linkin Park (non proprio un coretto di voci bianche) hanno suonato nello stesso stadio, con gli stessi impianti audio e negli stessi giorni in cui si sono esibiti i “chiassosi” U2, nonostante questo però il loro concerto è stato ritenuto “idoneo” e rispondente a tutti i regolamenti comunali del caso.

via | Evening Herald

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