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Jet: c’era proprio bisogno di “Shaka Rock”?

Presentazione: Ecco “Shaka Rock”, Il terzo album in studio degli australiani Jet. Giudizio complessivo: Deve essere dura per i Jet essere australiani e non inglesi, visto che cercano in tutti i modi di somigliare, a turno, a decine di storiche band british. Qui si potrebbe fare un lungo discorso su l’utilità di un gruppo che

Presentazione: Ecco “Shaka Rock”, Il terzo album in studio degli australiani Jet.

Giudizio complessivo: Deve essere dura per i Jet essere australiani e non inglesi, visto che cercano in tutti i modi di somigliare, a turno, a decine di storiche band british. Qui si potrebbe fare un lungo discorso su l’utilità di un gruppo che non fa altro che riproporre vecchi stilemi e vecchi stereotipi senza aggiungere nulla o quasi, però alla fine questa è la loro natura fin dagli esordi, quindi o bolliamo subito i Jet come gruppo trascurabile (il che non è un azzardo) e la finiamo qui, oppure cerchiamo di capire il ruolo di questo “Shaka Rock” all’ interno della loro discografia. Il problema è che in “Shaka Rock” non c’è nulla che non abbiano già proposto in “Get Born” (che tutto sommato non prometteva malissimo), ovvero il solito alternarsi di brani retro-hard/classic rock sostenuti da riff trascinanti quanto prevedibili (il buon singolo “She’s A Genius”, “Black Hearts”) e ballads a metà fra Beatles e Oasis. I nostalgici a tutti costi forse apprezzeranno, ma probabilmente farebbero meglio ad evolversi un minimo o, in alternativa, aspettare gli album dei Wolfmother e dei Them Crooked Vultures che promettono molto meglio.

Lista tracce – Voto:

K.I.A (Killed in Action) – 6
Beat on Repeat – 5
She’s A Genius – 7 (Miglior Traccia)
Black Hearts (On Fire) – 6
Seventeen – 5
La Di Da – 6

Goodbye Hollywood – 6
Walk – 5
Times Like This – 4
Let Me Out – 4 (Peggior Traccia)
Start the Show – 5
She Holds a Grudge – 5

Voto complessivo: 5,33

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