Burzum torna in libertà dopo 16 anni di prigione

Dopo 16 anni di prigione Burzum (al secolo Varg Vikernes) ha ottenuto la libertà sulla parola. La notizia, apparsa su di magazine locale, è subito rimbalzata online mettendo in subbuglio l’intera comunità black metal mondiale. Varg Vikernes, reo confesso dell’omicidio del chitarrista e fondatore dei Mayhem Euronymous (assassinato nella notte del 10 agosto 1993 con

Dopo 16 anni di prigione Burzum (al secolo Varg Vikernes) ha ottenuto la libertà sulla parola. La notizia, apparsa su di magazine locale, è subito rimbalzata online mettendo in subbuglio l’intera comunità black metal mondiale.

Varg Vikernes, reo confesso dell’omicidio del chitarrista e fondatore dei Mayhem Euronymous (assassinato nella notte del 10 agosto 1993 con ben 23 coltellate), è una delle persone più oscure dell’intero panorama del black metal norvegese. Nonostante fosse incarcerato, Vikernes ha pubblicato parecchi dischi ambient/black metal e non ha mai rinnegato la sua fede pagana e neanche la sua propensione a certi ambienti di estrema destra. Dopo aver scontato ben 16 anni di prigione ed aver provato una volta a fuggire, Vikernes è finalmente riuscito (dopo ben 4 tentativi andati a vuoto) ad ottenere la scarcerazione preventiva.

Da notare le dichiarazioni di Vikernes che, sempre sullo stesso magazine che ha dato la notizia, si sente pronto per la vita fuori dal carcere ed ha solo intenzione di stare insieme alla sua famiglia, facendo musica e dedicandosi alla sua fattoria.