3 storie incredibili di 3 rock star molto drogate

Un libro di R.U. Sirius (Everybody Must Get Stoned) raccoglie le storie più incredibili, divertenti e, naturalmente, anche più drammatiche delle rock star che hanno fatto (e faranno sempre) uso di droghe. Dunque: tutte. In una ipotetica classifica, che Sirius posta sulla sua webzine, al primo posto ci sarebbe senza alcun dubbio Iggy Pop. Insieme


Un libro di R.U. Sirius (Everybody Must Get Stoned) raccoglie le storie più incredibili, divertenti e, naturalmente, anche più drammatiche delle rock star che hanno fatto (e faranno sempre) uso di droghe. Dunque: tutte.

In una ipotetica classifica, che Sirius posta sulla sua webzine, al primo posto ci sarebbe senza alcun dubbio Iggy Pop. Insieme al resto degli Stooges, usavano farsi di eroina, nella stessa Fun House (la loro casa di Detroit) che diede il nome al loro album. Dopodiché, facevano schizzare il sangue rimasto nelle siringhe sulle pareti della casa, formando col tempo dei cicli di pittura informale. Molto informale.

Subito a seguire Sid Vicious, che una sera, ai tempi in cui non era ancora nei Sex Pistols, chiese a Dee Dee Ramone qualcosa con cui drogarsi, mentre erano in uno dei bagni più sporchi della loro vita. Dee Dee fornì della roba, che Sid si iniettò solo dopo aver immerso la siringa a disposizione nel gabinetto.

Il terzo caso sul podio è quello di Ted_Nugent, e suonerà come un vero colpo di scena ai suoi conoscitori. In gioventù, per evitare il servizio militare, per settimane prima della visita medica non si lavò i denti né il corpo, non si tagliò i capelli, fece i suoi bisogni esclusivamente nei pantaloni. Negli ultimi tre giorni, fece ampio uso di crystal meth. Naturalmente non passò la visita e potè tranquillamente cominciare la sua carriera da rock star guerrafondaia e repubblicana.