I Manic Street Preachers non deludono mai, ecco "Journal for Plague Lovers"

msp

Presentazione: E sono già nove gli album dei Manic Street Preachers, ecco l'ultimo arrivato: "Journal for Plague Lovers".

Giudizio complessivo: Ci sono alcuni gruppi inglesi come Doves, Elbow, Spiritualized e Manic Street Preachers che da anni continuano imperterriti per la loro strada, rimanendo lontani da qualsiasi moda temporanea, con risultati mai deludenti. "Journal for Plague Lovers" ovviamente perde il confronto (anche per motivi storici) con i due capolavori della band, "The Holy Bible" e "Everything Must Go", ma conferma ancora una volta che i Manic Street Preachers sono una solida band, capace di realizzare ottimi brani anche dopo vent'anni di carriera. Qui non ci sono sperimentazioni o velleità di diventare una pietra miliare, ma semplicemente una manciata di oneste "pop rock songs"...e al giorno d'oggi non è poco.

Lista tracce - Voto:

Peeled Apples - 6
Jackie Collins Existential Question Time - 7
Me and Stephen Hawking - 8 (Miglior Traccia)
This Joke Sport Severed - 7
Journal For Plague Lovers - 6
She Bathed Herself in a Bath of Bleach - 7
Facing Page: Top Left - 5 (Peggior Traccia)

Marlon J.D. - 6
Doors Closing Slowly - 7
All Is Vanity - 6
Pretension/Repulsion - 6
Virginia State Epilpetic Colony - 7
Williams Last Words - 7

Voto complessivo: 6,54

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