Volo in diretta: Fabio Volo intervista Jovanotti a New York

Intervista a Jovanotti nel programma Volo in diretta, leggi le risposte su Soundsblog

Durante la puntata di Volo in diretta andata in onda poco fa, Fabio Volo ha mostrato due brevi video con l’intervista a Jovanotti, in questi giorni a New York per la sua serie di concerti.

I due hanno parlato di musica, cinema, libri del cuore e le sensazioni del cantante nella Grande Mela. Si è partito dal testo di riferimento:

“Il mio testo di riferimento è Graceland di Paul Simon. Perchè tutti, se ci pensi, alla fine verranno ricevuti a Graceland, la casa di Elvis e la terra della Grazia”

Alla domanda su quali siano i tre album che hanno dato uno ‘spintone’ alla sua vita, Jovanotti non ha dubbi:

“Licensed to Ill dei Beastie Boys, Tougher Than Leather dei RUN D.MC e In the Jungle Groove di James Brown”

E quando sente i suoi brani cantati da qualcuno?

“Più diventa degli altri, più diventa mia. Quella che non diventa degli altri un po’, sai com’è, le guardi e ti chiedi “Perchè?”, perchè non hai funzionato?”

Non c’è una canzone che Jovanotti ha iniziato ad “odiare” perchè troppo vista come un simbolo della sua carriera musicale:

“Non, non ho un brano che odio dover cantare… Poi sì, ovviamente c’è qualche canzone che ti chiedono tutti e che magari senti che ti limita o che potrebbe essere un problema perchè sembra quella che ti rappresenta…”

Si arriva ai libri, al titolo che regalerebbe a tutti se potesse…

“E’ Pinocchio, adoro l’idea di questo burattino che diventa bambino vero e proprio passando attraverso le vicissitudini della vita, attraverso anche il dolore e la scoperta del mondo. Lo trovo pazzesco”

Infine la sua scena cult in un film è

“… la camminata di John travolta ne La febbre del sabato sera”

e il sogno di poter esprimere la propria idea politica senza essere al centro di critiche e polemiche, la riflessione che

“… una cosa che dobbiamo imparare è il poter sostenere un candidato ed essere rispettato per queste tue idee”

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