Alessandra Amoroso: analisi di “Immobile”

Alessandra Amoroso: non c’è bisogno che vi spieghi chi sia, vero? Per chi non la conoscesse basta dire che è una delle cantanti più talentuose e interessanti che abbiano mai partecipato al programma più in voga degli ultimi anni, ovvero Amici. Ovviamente, in questa ultima edizione, è la mia preferita (spero che vinca il talent-show).Perchè


Alessandra Amoroso: non c’è bisogno che vi spieghi chi sia, vero? Per chi non la conoscesse basta dire che è una delle cantanti più talentuose e interessanti che abbiano mai partecipato al programma più in voga degli ultimi anni, ovvero Amici. Ovviamente, in questa ultima edizione, è la mia preferita (spero che vinca il talent-show).

Perchè parliamo di lei? Beh, dopo aver visto che la sua canzone “Immobile” (tratta dall’album “Scialla“) ha raggiunto la posizione numero #3 nella classifica dei brani più scaricati in Italia, non potevamo non soffermare la nostra attenzione su questo pezzo che inizialmente colpisce poco ma che dopo diversi ascolti prende tantissimo arrivando a toccare (e non è un “mielismo”) l’anima, soprattutto grazie ad una melodia e un testo davvero sorprendenti.

Non è un caso infatti se tra tutte le canzoni del disco prima citato è diventata l’unica ad entrare nella chart. Inizialmente sembra un pezzo come tutti gli altri, la solita ballata triste “sanremese” che tanto ci ha scocciato: poi a partire dal ritornello c’è una sorta di “magia” che si viene a creare (grazie anche all’ausilio di un tipo di interpretazione molto indicato) specialmente nella parte finale in cui si sfocia in un crescendo “da brivido” in cui si arriva a prendere una tonalità altissima che calza a pennello con quella vocalità graffiata della cantante la quale ha conquistato non solo il sottoscritto ma (credo) tutti noi.

Insomma: una canzone così bella a mio parere non doveva essere sprecata per un album “scarno” creato appositamente per un target composto da ragazzine urlatrici. Quello che voglio dire è che così facendo è quasi come se passasse inosservata: magari avrebbe potuto essere un bel singolo di lancio con tanto di video per un inizio di carriera.

Detto questo, dopo Marco Carta, io punterei moltissimo su questa ragazza e spero vivamente che trovi qualcuno di importante nel mondo discografico perchè un talento del genere non si può buttare via. Nel panorama italiano abbiamo bisogno di voci particolari e intense come la sua.

E se volete farvi un’idea migliore di quello di cui stiamo parlando, vedete il video riportato in basso dove vi mostriamo Alessandra cantare la splendida “Immobile”.

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