Gerardo Pulli lascia la musica? No, era quasi un grido d’aiuto: l’annuncio su Facebook

Gerardo Pulli minaccia di lasciare la musica su Facebook e Twitter, la reazione dei fan alla notizia. Ma poi tutto rientra

Nove ore fa, tramite cellulare, appare questo messaggio sulla bacheca di Gerardo Pulli:

“È ufficiale, Pulli smette!”

Per le fan è il delirio. Lo stesso annuncio appare anche sul profilo Twitter del vincitore di Amici 2012. C’è chi si dispera, chi cerca di capirci qualcosa, chi chiede aiuto allo Staff che gestisce la pagina ufficiale e chi- anche- pensa sia solo un modo per far parlare di sè.

Poi interviene direttamente il gestore della fanpage a mettere in qualche modo ordine alla situazione:

“ALLORA PULLINI, CERCHIAMO DI CALMARCI NEI LIMITI DEL POSSIBILE ANCHE SE GIUSTAMENTE STIAMO VIVENDO MINUTI DI TENSIONE E CONFUSIONE. ANCHE NOI DELLO STAFF NON ABBIAMO LE IDEE CHIARE DI COSA STIA REALMENTE ACCADENDO. OVVIAMENTE FAREMO DI TUTTO PER AVERE INFORMAZIONI CHIARE SU QUESTA SITUAZIONE E COME SEMPRE SARETE AGGIORNATI SU TUTTO. -STAFF-“

Ma ecco altri due messaggi del giovane cantante che prima dichiara:

“Farsi capire, è difficile farsi ascoltare. È una lotta con i discografici, ed ho degli attimi di cedimento, alti e bassi. Ad agosto ho passato un periodo di grande depressione. È una jungla”

e poi aggiunge

“A volte ho momenti di grande sconforto, penso molto, sto scrivendo molto. Vi chiedo scusa! Il fatto è che è non c’è nulla di facile. È una guerra dove tutti si staccano la pelle. È dura”

C’è poi il tentativo di chiarimento:

“È il passaggio dalla culla di casa, al lavoro. È vestirsi per vent’anni di bianco e poi passare al nero.
Spero mi capiate Pulli”

Alla fine l’allarme rientrato

“Il mio era quasi un grido d’aiuto e voi avete risposto e vi ringrazio, sono un pirla”

e il ringraziamento:

“Mi date forza,
Non ve lo meritate
Grazie”

Il tutto sembra rientrato anche con le parole dello stesso Pulli che assicura di essere ritornato a scrivere

Mi rimetto a lavoro
Ci aggiorniamo

Crisi rientrata? Il motivo dipende da questa citata “lotta con i discografici” e della “depressione passata ad agosto”? E soprattutto, ci sarà mai un chiarimento da parte dello stesso Pulli attraverso la sua pagina Facebook? Attendiamo nei prossimi giorni…