I migliori 5 album metal del 2008 secondo Soundsblog

Amon Amarth

Un anno particolare per il metal il 2008: dalla riconferma del Mathcore ai "ruggiti" delle vecchie glorie, questo 2008 ha visto soprattutto il death metal come protagonista assoluto delle scene. Ma andiamo con ordine.

Al quinti posto si piazzano i Protest The Hero che, con l'album "Fortress", hanno dato una netta sferzata di freschezza al panorama metal mondiale. Neonati vassalli del Metalcore, i quattro canadesi hanno pienamente meritato il quinto posto della nostra top five dimostrando freschezza, idee e molta tecnica.

Al quarto posto si siedono invece i Cradle Of Filth che, dopo quei due mezzi passi falsi che corrispondono al nome di "Nymphetamine" e "Thornography", recuperano consensi con il nuovo "Godspeed On The Devil's Thunder", album di pregevole fattura ma ancora troppo influenzato dalle "pop melodies" dei due precedenti lavori.

Il terzo posto è tutto degli Origin che, con il devastante "Antithesis", hanno preso letteralmente a schiaffi le orecchie di tutti i death metallers del mondo. Un album davvero devastante, che annichilisce l'ascoltatore sin dal primo pezzo e che rimane, senz'ombra di dubbio, uno degli album metal più "cattivi" in assoluto.

Strappa la medaglia d'argento dalle nostre mani il bellissimo "Versus" degli svedesi The Haunted, costola Hardcore dei defunti At The Gates. Grezzo e ben impostato, "Versus" non si discosta molto dalle produzioni più recenti dei The Haunted, ma contiene quella carica di rabbia e di aggressività che nostri sembravano aver perso dopo il buon "Revolver".

Guardano tutti dall'alto gli Amon Amarth che, con "Twilight Of The Thunder God", conquistano di diritto il primo posto della nostra classifica. Un lavoro davvero fantastico quello dei cinque vichinghi svedesi, che con il loro Viking/Death Metal dai tratti epici ed oscuri stanno riscuotendo un successo davvero meritato.

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