No One Is To Blame (Howard Jones) VS Don’t Dream It’s Over (Crowded House)

Nella sfida della scorsa settimana tra “Cambio direzione” di Francesco Renga e “Voglio una pelle splendida” degli Afterhours avete scelto a larga maggioranza quest’ultima.Oggi facciamo un balzo di quasi un quarto di secolo e giochiamo con due classici del 1986, entrambi tornati alla ribalta in Italia, qualche anno dopo, grazie a due cover efficaci. Il

di dodo

Nella sfida della scorsa settimana tra “Cambio direzione” di Francesco Renga e “Voglio una pelle splendida” degli Afterhours avete scelto a larga maggioranza quest’ultima.

Oggi facciamo un balzo di quasi un quarto di secolo e giochiamo con due classici del 1986, entrambi tornati alla ribalta in Italia, qualche anno dopo, grazie a due cover efficaci. Il contest di oggi vede “No One Is To Blame” di Howard Jones (diventata “Lei non c’è” per voce di Paola Turci) e “Don’t Dream It’s Over” dei Crowded House (qui più conosciuta come “Alta marea” di Venditti).

Come sempre di seguito trovate i video delle versioni originali. A voi dirci quale vi aveva colpito di più.


Howard Jones “No One Is To Blame”

Crowded House “Don’t Dream It’s Over”