Afterhours a Sanremo : la grande notizia

Personalmente sono uno di quelli che ha sempre visto il ferstival di Sanremo in modo piuttosto critico : troppi “dinosauri”, troppe canzoni d’amore mielose, troppi artisti con poco da dire, troppo poco spazio lasciato alla vera musica e soprattutto al coraggio.Ogni anno comunque ho sempre trovato interessanti almeno una o due delle canzoni proposte. Qualche


Personalmente sono uno di quelli che ha sempre visto il ferstival di Sanremo in modo piuttosto critico : troppi “dinosauri”, troppe canzoni d’amore mielose, troppi artisti con poco da dire, troppo poco spazio lasciato alla vera musica e soprattutto al coraggio.

Ogni anno comunque ho sempre trovato interessanti almeno una o due delle canzoni proposte. Qualche ora fa sono usciti i nomi ufficiali dei partecipanti all’edizione di quest’anno e la grande sorpesa (forse l’unica) è stato vedere il nome degli Afterhours con la canzone “Il paese è reale”

Nella storia più o meno recente del festival, solo Le Vibrazioni, i Negramaro e Negrita hanno provato a portare un po’ di rock all’interno dell’ Ariston, ma sempre con pezzi che strizzavano l’occhio al pop. Inutile quindi dire che gli Afterhours per importanza storica e musicale sono di un altro livello e che la loro presenza è una graditissima novità.

Probabilmente più di un fan, già deluso dall’ultimo e discusso album “I Milanesi Ammazzano Il Sabato”, rimarrà stizzito nel vedere il loro nome vicino a quello di un Albano o di un Pupo, però, a mio avviso, la notizia va vista in un ottica diversa : in un ottica ottimista.

Un po’ come quando grandi gruppi come i Red Hot Chili Peppers vanno al Festivalbar, tutti a gridare allo scandalo. Poi però salgono sul palco e danno la puzza a tutti, mostrando cosa realmente vuol dire suonare live.

Cosa ci possiamo aspettare dagli Afterhours a Sanremo? un pezzo pacato? un pezzo ricercato? o un pezzo spacca chitarre?? Difficile dirlo. Quello che è certo è che vedere sul palco un gruppo che in passato ha scritto capolavori come “Germi” e “Hai Paura Del Buio” sarà sicuramente un ottimo motivo per seguire questa edizione del Festival. Voi che ne pensate?

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