Ciao, Cesare Cremonini: il nuovo singolo in radio dal 18 settembre 2020 (audio e testo)

Cesare Cremonini, Ciao: ascolta il nuovo singolo, leggi il testo della canzone

Sarà in radio dal 18 settembre 2020, “Ciao“, il nuovo singolo di Cesare Cremonini estratto dal suo greatest hits.

Ecco le parole del cantautore nel parlare del brano:

“Ciao” è la canzone con cui dico addio al mio passato, dopo un 2020 che ha spostato pesi enormi nella vita di tutti e che per me ha significato una rinascita in ambito personale. Il testo esce da una camera da letto per dire addio a qualcosa di più ampio, perché quando l’ho scritta sentivo che i titoli di coda erano imminenti. Una canzone come un imbuto in cui far defluire il passato. Un “Addio” alle persone che ci hanno fatto più male che bene ma anche a quelle che abbiamo amato e che ora non ci sono più. Mentre scrivevo gli interlocutori si alternavano nella mia mente come i cartelli segnaletici di una autostrada verso il futuro. Ho voluto dare voce a ciò che provavo mentre abbandonavo pezzi della mia vita per strada. Ed è anche per questo che “CIAO” dal punto di vista musicale è una canzone moderna, minimale ma molto potente. Mi sono divertito a vestirla con suoni analogici, che avvolgono lo spazio sonoro rendendola una canzone che vuole essere competitiva anche rispetto alle produzioni internazionali. Ho cercato di uscire, come sempre, dagli stereotipi della canzone pop, che per me resta uno spazio estremamente libero e creativo. Penso che dopo vent’anni di carriera, al tempo dello streaming che ha aperto nuove vie e cambiato volto al mercato della musica, la cosa più importante rimanga trasmettere l’idea che il pop sia una grande possibilità espressiva e non abbia confini. Ora più che mai, è importante trasmettere al pubblico, ma non solo a lui, che distinguersi ricercando la qualità e la credibilità in ciò che si fa, è sempre l’aspetto più importante nella musica come nella vita”

Qui sotto audio e testo della canzone:

Cesare Creminini, Ciao, Testo

[Strofa 1]
Io te l’avevo detto
Che qui non si andava avanti
Io te l’avevo detto
E adesso è inutile pensarci
Io te l’avevo detto
Sì, e allora perché non mi ascoltasti?
Quando te l’ho detto dov’eri? E comunque
Se te l’ho detto, era già tardi

[Strofa 2]
Ora non mi ricordo
Cosa mi hai risposto
Sono quasi certo che per te io
Fossi come un morto
Quindi fammi un favore adesso
Torna nel mio passato
E se ci riesci, portami anche un bel fiore
Che il mio funerale c’è già stato

[Strofa 3]
Io te l’avevo detto
Non guardare la vita degli altri
Io te l’avevo detto e adesso, guarda
Vivi di rimpianti (vivi di rimpianti)
Io te l’avevo detto molte volte, più di mille
Ma ora che posso farci?
Se vuoi te lo ridico un’altra volta
Se hai voglia di ascoltarmi
[Ritornello]
Ciao, è una parola troppo bella “ciao”
Io in questi casi preferisco “addio”
Ciao, sono felice se mi dici: “Ciao”
Non puoi rispondermi: “Ti amo”
Per dirmi ciao
Ma è una parola come un’altra ormai
Ciao

[Outro]
Ciao, è una parola troppo bella “ciao”
Non puoi rispondermi: “Ti amo”
“Ciao” è una parola come un’altra ormai
Ciao