Rimmel: il nuovo singolo di Tiziano Ferro, dal 3 settembre

Il testo e il video della cover di Tiziano Ferro del celebre brano di Francesco De Gregori.

Rimmel è il singolo di lancio di Accetto Miracoli – L’Esperienza degli Altri, il primo album di cover di Tiziano Ferro e secondo capitolo di Accetto Miracoli, l’album pubblicato nel 2019 dal cantautore di Latina.

La celebre canzone di Francesco De Gregori è una delle 13 cover che Tiziano Ferro ha reinterpretato per il nuovo album che sarà disponibile dal prossimo 6 novembre.

Rimmel, invece, sarà disponibile negli store digitali e sulle piattaforme streaming a partire da giovedì 3 settembre 2020.

Tiziano Ferro canterà Rimmel in anteprima live, durante la prima serata dei SEAT Music Awards, che andrà in onda su Rai 1, in prima serata, il 2 settembre, e durante l’evento RTL 102.5 – Power Hits Estate che andrà in onda in diretta su RTL 102.5, e in contemporanea su Sky Uno e TV8, il prossimo 9 settembre.

Di seguito, trovate il testo di Rimmel.

Tiziano Ferro – Rimmel: il testo

E qualcosa rimane
Fra le pagine chiare e le pagine scure
E cancello il tuo nome dalla mia facciata
E confondo i miei alibi e le tue ragioni
I miei alibi e le tue ragioni
Chi mi ha fatto le carte mi ha chiamato vincente
Ma uno zingaro è un trucco
E un futuro invadente, fossi stato un po’ più giovane
L’avrei distrutto con la fantasia
L’avrei stracciato con la fantasia.

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
E la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro ancora
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo
Li puoi nascondere o giocare come vuoi
O farli rimanere buoni amici come noi.

Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmel
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
Se per caso avevo ancora quella foto
In cui tu sorridevi e non guardavi
Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia
E sulla tua persona e quando io
Senza capire, ho detto sì
Hai detto, è tutto quel che hai di me
È tutto quel che ho di te.

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
E la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro ancora
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo
Li puoi nascondere o giocare con chi vuoi
O farli rimanere buoni amici come noi.