Ragazzi Popolari: il nuovo singolo di Samuel Heron (Testo e Video)

Il testo e il video del nuovo singolo di Samuel Heron.

Dal 24 luglio 2020, è disponibile il nuovo singolo di Samuel Heron, intitolato Ragazzi Popolari, secondo singolo di una speciale trilogia di brani con i quali il rapper spezzino sta raccontando le proprie radici e le storie della propria infanzia, in una dimensione musicale più intima. Il primo brano di questa trilogia è stato Me ne batto r’ belin, canzone in dialetto spezzino.

Ragazzi Popolari è disponibile negli store digitali e sulle piattaforme streaming. Oggi, lunedì 27 luglio 2020, è stato pubblicato il video ufficiale del singolo, diretto da Jamie Robert Othieno.

Ragazzi Popolari è una canzone voce e chitarra dove il rap lascia spazio ad uno stile più cantautorale.

Di seguito, trovate il testo di Ragazzi Popolari; cliccando sulla foto in alto, potete vedere il video ufficiale.

Samuel Heron - Ragazzi Popolari: il testo

L'odore di soffritto nelle scale
Mia nonna che guarda Rai 3
Ombre cinesi sopra le serrande
Pure il tramonto è diverso perché
I palazzoni abbracciano un po' il sole
Il pazzo del quartiere dà di matto
Ma fa sentire tutti meno soli
Non te ne andare, aspetta un attimo
E giocavamo alla tedesca
Mangiando una focaccia
Una cosa che non usa più
Le prendevamo dai più grandi
La mamma che si affaccia e grida, dai torna su
Nel blu dipinto di blu
Nel blu dipinto di blu.

Siamo ragazzi popolari
Tutti diversi e tutti uguali
Figli di operai
In mezzo a mille guai
Ma con i sogni nei salvadanai
Siamo ragazzi popolari
Tutti diversi e tutti uguali
Figli di operai
In mezzo a mille guai
Nai nai nai nai.

Qualsiasi cosa fai nel quartiere io l'ho già fatta
E se Dio vuole, frate, ho finito di farla
Sognavamo le ragazze ricche, con le perle nei lobi
Ma quello che non hai poi lo odi
Le toppe sulle ginocchia, dai tetti scende la pioggia
Tu mi baci ma rimango una ranocchia
La rabbia dell'ignoranza, la muffa dentro la stanza
Tutti i giorni passa sempre un'ambulanza
E passavamo le giornate facendo le impennate
Una cosa che non usa più
Poi giocavamo a fare i grandi, nel cuore i primi tagli
Sul muro, baby, I love you
Nel blu dipinto di blu
Nel blu dipinto di blu.

Siamo ragazzi popolari
Tutti diversi e tutti uguali
Figli di operai
In mezzo a mille guai
Ma con i sogni nei salvadanai
Siamo ragazzi popolari
Tutti diversi e tutti uguali
Figli di operai
In mezzo a mille guai
Nai nai nai nai.

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