21 giugno, Festa della musica #senzamusica: i cantanti riuniti in Piazza Duomo a Milano, da Diodato a Levante

Da Diodato ad Ermal Meta, l’appello social #SenzaMusica e #IoLavoroConLaMusica: i cantanti in Duomo a Milano

Oggi, 21 giugno, la Festa della musica è diventata #senzamusica, come annunciato già settimane fa. Si sono ritrovati diversi artisti come Diodato, Manuel Agnelli e Levante.

Questa mattina, in piazza Duomo a Milano.
Festa della musica #senzamusica.
Un momento di silenzio nella giornata che celebra tutti i valori universalmente riconosciuti della Musica.

Proprio in queste ore, tanti musicisti torneranno a suonare, tanti tecnici e professionisti del nostro settore a prestare le proprie competenze, finalmente, e sono felicissimo per tutti loro.
Spero siano tutti giustamente retribuiti e tutelati.
So che in tanti si uniranno a questo gesto silenzioso durante le proprie esibizioni per chiedere al nostro governo di considerare il pacchetto di emendamenti presentati che ci riguardano da vicino.

In questi mesi ho avuto modo di conoscere molti professionisti, esperti e rappresentanti di cooperative e associazioni che lavorano da anni per migliorare le condizioni dei lavoratori del mondo dell’Arte e dello Spettacolo.
Li ho incontrati nel FAS, Forum Arte e Spettacolo, a cui partecipano anche realtà come Doc Servizi, La Musica Che Gira, Note legali, e molte altre, e ho provato ad approfondire le numerose questioni e problematiche del nostro lavoro.

Ho ancora tanto da imparare, anzi, direi che sono solo all’inizio di un percorso di approfondimento che è oltretutto spesso minato dai tanti impegni, ma vedere così tanta unità, così tante persone splendide, generose, competenti e civilmente agguerrite, mi fa ben sperare per il futuro.
Non sarò certo io a risolvere i problemi del nostro settore, saranno persone come loro.
Io posso solo camminargli accanto, fiero, e chiedere a chi ha il potere di cambiare le cose, di ascoltarli.

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Questa mattina, in piazza Duomo a Milano. Festa della musica #senzamusica. Un momento di silenzio nella giornata che celebra tutti i valori universalmente riconosciuti della Musica. Proprio in queste ore, tanti musicisti torneranno a suonare, tanti tecnici e professionisti del nostro settore a prestare le proprie competenze, finalmente, e sono felicissimo per tutti loro. Spero siano tutti giustamente retribuiti e tutelati. So che in tanti si uniranno a questo gesto silenzioso durante le proprie esibizioni per chiedere al nostro governo di considerare il pacchetto di emendamenti presentati che ci riguardano da vicino. In questi mesi ho avuto modo di conoscere molti professionisti, esperti e rappresentanti di cooperative e associazioni che lavorano da anni per migliorare le condizioni dei lavoratori del mondo dell’Arte e dello Spettacolo. Li ho incontrati nel FAS, Forum Arte e Spettacolo, a cui partecipano anche realtà come Doc Servizi, La Musica Che Gira, Note legali, e molte altre, e ho provato ad approfondire le numerose questioni e problematiche del nostro lavoro. Ho ancora tanto da imparare, anzi, direi che sono solo all’inizio di un percorso di approfondimento che è oltretutto spesso minato dai tanti impegni, ma vedere così tanta unità, così tante persone splendide, generose, competenti e civilmente agguerrite, mi fa ben sperare per il futuro. Non sarò certo io a risolvere i problemi del nostro settore, saranno persone come loro. Io posso solo camminargli accanto, fiero, e chiedere a chi ha il potere di cambiare le cose, di ascoltarli. #iolavoroconlamusica #senzamusica #festadellamusica #festasenzamusica

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Levante

21 Giugno 2020.
Sono tante le cose in cui credo, sono positive e sono belle.
Sono tante le cose per cui mi batto, sono giuste e meritano la mia voce.

Oggi ero in Piazza Duomo a Milano insieme ad altri colleghi e addetti ai lavori della filiera musicale per fare luce su un settore dimenticato, durante questa emergenza, che conta centinaia di migliaia di lavoratori.

Questa causa mi riguarda perché riguarda il mondo lavorativo di cui faccio parte, di cui fanno parte grandi e piccoli artisti, grandi e piccoli tecnici, grandi e piccoli organizzatori di eventi, grandi e piccoli management.

Sono di certo spinta da senso civico, senso di partecipazione e di curiosità e comprensione rispetto a un settore che necessita di approfondimento e studio.
Voglio ringraziare le persone accanto e attorno a me in questa foto… grazie a voi anche oggi ho imparato la differenza
tra il dire e il fare.

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21 Giugno 2020. Sono tante le cose in cui credo, sono positive e sono belle. Sono tante le cose per cui mi batto, sono giuste e meritano la mia voce. Oggi ero in Piazza Duomo a Milano insieme ad altri colleghi e addetti ai lavori della filiera musicale per fare luce su un settore dimenticato, durante questa emergenza, che conta centinaia di migliaia di lavoratori. Questa causa mi riguarda perché riguarda il mondo lavorativo di cui faccio parte, di cui fanno parte grandi e piccoli artisti, grandi e piccoli tecnici, grandi e piccoli organizzatori di eventi, grandi e piccoli management. Sono di certo spinta da senso civico, senso di partecipazione e di curiosità e comprensione rispetto a un settore che necessita di approfondimento e studio. Voglio ringraziare le persone accanto e attorno a me in questa foto… grazie a voi anche oggi ho imparato la differenza tra il dire e il fare. ❤️ #iolavoroconlamusica #senzamusica

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21 giugno, il giorno della festa della musica diventa … #SenzaMusica: ecco l’appello social #IoLavoroConLaMusica, da Ermal Meta a Levante

Il 21 giugno, è il giorno della festa della musica. Ma, comprensibilmente, in molti hanno scelto questa giornata per lanciare un appello social che possa ottenere la giusta attenzione, trasformando queste 24 ore #SenzaMusica.

Sono numerosi i cantanti e i lavoratori del settore – migliaia e migliaia di persone che si sono trovate senza aiuti e sostegno in un periodo storico difficile come quello del lockdown e del Covid-19- che hanno lanciato un messaggio importante e che noi vogliamo condividere e raccontarvi.

Ermal Meta, Diodato, Max Gazzè, Marco Guazzone, Brunori Sas, Enrico Nigiotti, Malika Ayane, Pinguini Tattici Nucleari, Piero Pelù, Irene Grandi, Levante, Subsonica, Negrita, Luca Carboni, Raphael Gualazzi, Malika Ayane, Ornella Vanoni, Samuele Bersani, Pacifico, Sergio Cammariere.

21 giugno festa #senzamusica questo è un lavoro e non solo per chi lo svolge con un microfono in mano, ma per tutti quelli che intorno ad un palco svolgono attività fondamentali che non si vedono. Sono migliaia di lavoratori senza i quali i concerti non sarebbero possibili. Chiediamo al governo di riconoscere queste posizioni professionali a dare lo stesso sostegno che è stato riconosciuto ad altri settori nell’era post Covid. La cultura è memoria storica e la musica ne è una parte fondamentale.

21 giugno festa #senzamusica #iolavoroconlamusica aderisco alla campagna a favore di tutti i lavoratori della musica che insieme alla gente di molti settori si trova di fronte ad un periodo di seria difficoltà e incertezza. Mi sembra superfluo dire che si tratta di chiedere attenzione istituzionale non per me ma per la stragrande maggioranza delle persone coinvolte nell’industria musicale che operano in mille settori dietro le quinte (nei grandi, medi, piccoli e piccolissimi eventi che vanno dagli stadi alle feste di paese ai bar e ai locali dove si fa musica coi giradischi o live).

21 giugno Festa #senzamusica
Nella Musica lavorano in tanti, non solo i musicisti e i cantanti.
La Musica fa cultura, educa, emoziona, intrattiene e, se non bastasse, produce economie importanti (il solo comparto Cultura fa il 16% del PIL), dando lavoro a decine di migliaia di persone che oggi, causa Covid, rischiano di restare a casa.
Sappiamo che ci sono delle proposte di emendamento al DL Rilancio che ci riguardano. Chiediamo che la politica non le ignori, adoperandosi al più presto per dare finalmente dignità a tutti coloro i quali lavorano per il bene della Musica.
#iolavoroconlamusica
#senzamusica