Jarabedepalo, Pau Donés: da La flaca a Depende, i successi della band e dieci album in carriera

Jarabedepalo, Pau Donés: i successi, la carriera, da La Flaca a Depende passando per le collaborazioni con i Modà e Fabrizio Moro

Pau Donés è scomparso oggi, 9 giugno 2020, a soli 53 anni, a Barcellona. L'uomo è stato voce e chitarrista per la band Jarabedepalo e con loro ha dato alla luce dieci dischi, durante la carriera artistica.

Come raccontato da lui stesso, si avvicinò alla musica fin da piccolo, suonando proprio la chitarra e avvicinandosi alla grande musica, con gli album dei Beatles e Bob Marley tra i primi acquistati. Pochi anni dopo formò, insieme al fratello Marc, i J. & Co. Band e poi i Dentaduras Postizas. Decise di continuare a suonare mentre lavorava per potersi comprare gli strumenti musicali e inseguire il suo sogno.

Nacquero poi i Jarabedepalo. E nel 1996 arrivò il primo grande successo della band, La flaca. Ottenne un riscontro altissimo, facendo conoscere la band a livello internazionale. All'estero la canzone fu scelta anche come colonna sonora per la marca Ducados.

La flaca della canzone chi era? Lo raccontò lui nel suo libro. Tutto avvenne all'Avana.

"Ordinammo un mojito e proprio mentre ce ne stavamo andando entrò nel locale una donna di una bellezza impressionante, con un abito in chiffon rosso semitrasparente, e due occhi così lucenti che parlavano da soli"

Lui se ne invaghì, il giorno dopo, mentre la vide camminare nella sua stanza, scrisse la canzone dedicata a lei. Da quell'incontro nacque la canzone e il video che potete vedere qui.

Nel 2000 arriva un altro grande successo, Depende, vero e proprio tormentone estivo che vide anche una versione del brano insieme a Jovanotti.

Come anticipato, sono dieci i dischi che la band pubblicò:

1996 – La flaca
1998 – Depende
2001 – De vuelta y vuelta
2003 – Bonito
2004 – 1 m²
2007 – Adelantando
2011 – ¿Y ahora qué hacemos?
2014 – Somos
2017 – 50 Palos
2020 – Tragas o escupes

E il rapporto con l'Italia divenne, negli anni, sempre più stretto e intenso con diverse collaborazioni. Nel 2009 cantano con i Nomadi nel brano "Lo specchio ti riflette" e salgono, l'anno successivo, sul palco del Festival di Sanremo, accanto a Fabrizio Moro, con il pezzo "Non è una canzone". Nel marzo del 2012 arriva un grande successo italiano con i Modà, nel pezzo "Come un pittore". La loro collaborazione viene bissata l'anno dopo con la rivisitazione del brano " Dove è sempre sole". Infine, nuovamente lavora con Fabrizio Moro per il pezzo "VoodooLove" e suona con lui il 28 aprile 2018 al Forum di Assago.

In un'intervista rilasciata a Supereva, anni fa, dichiarò:

"C'è una frase che risponde con molta chiarezza: "la vita è una". Il futuro non esiste, chi conosce il futuro? Io domani vengo in Italia, ma non posso sapere cosa succederà. Viviamo adesso e non perdiamo tempo pensando al futuro. Il mondo in cui viviamo è malato, non siamo noi ad essere malati. Abbiamo un'infermità molto grave che si chiama mancanza di libertà. Il mio consiglio è di vivere ora, come se domani non esistesse. Ed essere felici"

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