Amici 19, Rudy Zerbi avverte gli Inico: "C'è un problema, ragazzi. Siete insicuri, svegliatevi!"

Durante il daytime di mercoledì 27 novembre 2019, Zerbi ha parlato anche con Michelangelo.

Durante il daytime di mercoledì 27 novembre 2019 di Amici 19, andato in onda su Real Time, Rudy Zerbi ha avvertito Nicolò e Juri, i due componenti degli Inico.

Dopo le buone impressioni iniziali, infatti, Zerbi ha iniziato a dubitare riguardo le effettive capacità del duo. Zerbi, quindi, ha chiesto di incontrarli in sala prove:

Non sono contento di quello che ho visto la settimana scorsa. Dopo l'impressione positiva degli inizi, ho come l'impressione che voi siate una bella speranza che, poi, dopo l'inizio, si scioglie. Vi ho visti confusi, non sul pezzo, lenti sul prepararvi, insicuri sull'intonazione e non va bene...

Nicolò ha accettato le critiche, cercando di trovare una giustificazione riguardo il loro brusco calo di rendimento:

Abbiamo cercato di capire le tempistiche della scuola. Essendo separati per la maggior parte del tempo, è difficile trovare un'idea in due su un brano...

Rudy Zerbi, però, non ha ritenuto valida questa motivazione, spronando il duo in vista anche delle imminenti 2 eliminazioni:

Una vera band deve saper lavorare anche a distanza... C'è un problema, ragazzi. Vi è chiaro che, a breve, ci saranno 2 eliminazioni?

Nicolò, quindi, ha rassicurato Zerbi, dichiarando che risolveranno presto questo loro problema.

Poco dopo, però, un episodio ha infastidito ulteriormente l'insegnante di canto. Prima di provare 7 Nation Army, infatti, Nicolò ha chiesto il foglio del testo. Durante la prova, Zerbi ha notato che Nicolò sapeva perfettamente le parole a memoria.

Per Zerbi, quindi, il problema degli Inico risiede nella loro insicurezza:

Non strappo il foglio per rispetto per le parole della canzone. Ti sei messo davanti il foglio e le parole, le sai. Voi siete insicuri. Svegliatevi, ragazzi. Il tempo non c'è. Non voglio che l'illusione della prima volta diventi un sogno infranto.

Rudy Zerbi, tra l'altro, è andato anche a controllare gli orari, smentendo quanto detto da Nicolò riguardo il poco tempo trascorso insieme a Juri:

Io sono capoccione, lo sapete. Ho controllato ora per ora... Le caz*ate mi danno fastidio...

Nicolò, in sala relax, si è mostrato motivato a cambiare registro:

Ho 3 giorni prima della sfida per far bene, ci siamo messi sotto, cosa che non facevamo prima... I miei 100 all'ora, qui dentro, sono 40... Invece di abbattermi, mi sono stramotivato. Mi ha fatto capire che se non cambio registro, sono fuori.

Rudy Zerbi, durante questa puntata, ha incontrato anche Michelangelo che ha chiesto delucidazioni riguardo la sua decisione di non mandarlo in sfida.

Zerbi gli ha risposto così:

Ho bisogno di dettagli per capirti meglio. Su alcuni, ho le idee chiare, su di te, non le ho.

Michelangelo ha dichiarato che la sua forte timidezza lo sta frenando in quest'esperienza:

Sono timido, non sono mai stato tanto timido come qui dentro. Mi sono chiuso da morire, ho una corazza enorme. Non riesco ad esternare bene... Questa cosa va abbattuta assolutamente.

Zerbi, quindi, ha invitato Michelangelo a risolvere il problema:

Devi reagire, le risposte già ce l'hai. L'ultima cosa che tu vuoi è uscire da qui senza aver detto qualcosa. Tu sai chi sei tu, ti devi chiedere se stai riuscendo a farlo capire anche gli altri. Lavoraci.

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