Shire Music Festival, quinta edizione col botto: successo internazionale e pubblico arrivato anche da Germania, Svizzera e Francia

La quinta volta dello Shire Music Festival ha fatto il botto. Ancora una volta, record di partecipanti. Si riconferma il One Day Festival più grande ed interessante del Nord Italia.

Un grande successo per lo Shire Music Festival quello registrato lo scorso sabato 14 settembre, a Crema, presso il Podere di Ombrianello, in occasione della quinta edizione del One Day Festival più grande di tutto il Nord Italia, con due palchi, 12 ore di musica no stop, e con ben 17 artisti, tra cantanti e dj, che si sono alternati tra Mainstage e palco Groove.

A movimentare la festa, iniziata alle prime ore del pomeriggio e proseguita fino all'alba, Da Tweekaz, Gammer, Brohug, Zonderling, Spag HeddyOddprophet, Nextars, Rudeejay, Slvr, Dasko, The S, Fellows, Tedua, ma anche i big Jake La FuriaTormento, e Big Fish, oltre a Boro Boro, Nayt e Trigno, che tra EDM, musica dance ed elettronica hanno scatenato e divertito tutti i presenti fino alle prime luci del mattino.

La manifestazione, prima nel suo genere ad essere realizzata in una piccola provincia come quella di Cremona e in particolar modo a Ombrianello, nei pressi di Crema, arrivata quest'anno alla sua quinta edizione, si è classificata come il Festival One Day più grande della Lombardia, ma anche tra i più interessanti di tutto il Nord Italia grazie a nomi di artisti importanti, e soprattutto grazie ad una qualità resa di servizio nettamente superiore a molte altre, sia in termini di line-up che organizzazione, coordinamento, sicurezza e pulizia degli spazi.

Organizzato e prodotto da Meg Events Organizing & Consulting, che nella figura di Marco Gruppi trova il suo founder storico, lo Shire Music Festival si autodefinisce come un One Day Festival che tra i suoi ingredienti chiave vede emozione, impegno, entusiasmo e passione - e per chi allo Shire c'è stato è davvero impossibile sostenere il contrario.

"Shire Music Festival è una realtà che unisce la grande passione per la musica di giovani professionisti rigorosamente under 30 con un ottimo bagaglio culturale e professionale alle spalle. Crediamo molto nel valore esperienziale la vocazione di Shire vuole essere quella di essere uno dei Festival più belli da vivere proprio in qualità d’esperienza, del resto è proprio la fruizione esperienziale a fare la differenza oggigiorno. La kermesse non vuole essere solo una manifestazione musicale di alta qualità ma si configura a pieno titolo come un volano per lo sviluppo turistico, artistico e culturale dell’intero territorio circostante. Siamo felici del successo di questa edizione appena terminata e siamo già al lavoro per preparare l’edizione del nuovo anno con molte novità" ha spiegato il founder Marco Gruppi prima di aggiungere: "La finalità della manifestazione consiste nell'utilizzare la musica non solo come schietto intrattenimento ma come strumento e momento di condivisione in grado di unire persone di tutte le età e provenienza, creando forti legami tra il pubblico proveniente da tutta Italia e dall'estero (Francia, Germania, Svizzera) e il territorio ospitante".

Ultimo ma non meno importante, il grande impegno della manifestazione nella sensibilizzazione al rispetto e alla sostenibilità ambientale, che quest'anno ha in particolar modo toccato il tema dell'emergenza relativa al bisogno di acqua nel mondo.

Anche per questo, Shire Music Festival ha presentato il progetto Acqua Wami, Water with a mission, donando 100 litri di acqua potabile a chi ne ha più bisogno, per ogni bottiglietta venduta nel corso della manifestazione.

Lo Shire Music Festival, che ha visto la sua prima edizione nel 2015, in questi anni ha visto esibirsi alcuni tra i più grandi nomi dell'edm, della musica elettronica e del rap, tra cui Nervo, R3Hab, Brennan Heart, Vini Vici, D.O.D, Badklaat, Gentlemens Club, e Curbi, artisiti di fama mondiale, molti dei quali direttamente da alcuni dei Festival di musica più famosi al mondo, come Tomorrowland e Ultra Music Festival. Soltanto un paio di anni fa, allo Shire si sono visti anche Ghali, Shade, Achile Lauro e Samuel Heron, solo per citarne alcuni.

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