Elisa: "Il duetto dei sogni? Con Bono Vox. Beyoncé è la mia eroina"

L'intervista di Elisa rilasciata al Corriere

Elisa è la voce della leonessa Nala nel film "Il re leone", record di incassi negli Usa e nei cinema italiani a partire da questo fine settimana. La cantante ha rilasciato un'intervista per il Corriere, nella quale ha ricordato i suoi esordi e ha parlato di duetti e personaggi femminili di riferimento nella discografia italiana.

Ricordo la prima volta qui. Ci arrivai guidando io una Dyane 6 carica di strumenti: ci misi quattro giorni. Vivevo a Camden con altri cinque: che casino! Avevo un ex fidanzato che suonava in una band inglese famosa, i Lamb (questo è un piccolo scoop, ndr), viveva a Manchester, andavo avanti e indietro. Cantare in inglese è il modo di tornare alla vita che volevo fare, ora che ho quarant’anni, un marito e due figli

Nella sua carriera ricca di successi ha duettato con gli Imagine Dragons e con De Gregori. Sulle collaborazioni, la cantante spiega:

"Sento forte l’empatia, la cerco, mi fa stare bene. A livello artistico vivo tutto con profondità. Ogni incontro è unico. Con Giuliano Sangiorgi si è creato un rapporto fraterno. Altre collaborazioni mi hanno insegnato tanto. Come quella con Ennio Morricone. Una mattina il Maestro mi ha chiamata a casa da lui per darmi delle suggestioni per scrivere le parole di una sua musica. Mi ha letto un passo del libretto di un’opera antica semisconosciuta e si è commosso. Mi ha quasi pregato: “Devi pensare al ricordo più forte che hai"

Il duetto dei sogni?

"Con Bono Vox. Uno dei miei riferimenti. Canterei All I Want is You e Mlk. (Canta, ndr) “Sleep, sleep tonight and may your dreams be realized...”

Infine, sulle donne, sottolinea:

Ci manca di capire che non ci manca niente. Siamo ancora troppo sotto pressione rispetto ai maschi, troppo bersagliate, moltissimo per il discorso estetico. Quest’epoca ahimè vive ancora il dilemma: sculetto o no? Posso sculettare e dire una cosa profonda? Per questo Beyoncé è la mia eroina: sculetta e dice cose profonde, fa come le pare

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