Curia Lecce nega piazza per concerto, Levante: "Sono incredula, non ho offeso nessuno"

La cantautrice commenta la mancata concessione della piazza del Duomo della città pugliese

"Non ho offeso nessuno, ho difeso la sacralità della donna". Il giorno dopo il rifiuto da parte della Curia di Lecce a concedere la piazza del Duomo (in cui si trovano la Cattedrale, il palazzo vescovile e il seminario) per il concerto del 6 agosto per i testi "troppo irriverenti" delle sue canzoni, Levante si difende via social e replica: "In Salento ci suono, un posto lo trovo e va bene così. Il problema non è che io debba cambiare location, è che in Italia abbiamo questo genere di ostacoli"

La cantautrice, che di recente ha parlato della sua esperienza da giudice di X Factor, ha aggiunto:

In queste ore ho deciso di restare a guardare. Ho aspettato perché quando mi è stato detto che forse c'erano dei problemi sulla data di Lecce per un rifiuto della curia, sono rimasta incredula. La chiesa ci insegna ad analizzare i testi, li leggiamo, li analizziamo, li comprendiamo e li facciamo nostri, qui invece siamo di fronte a delle persone che si sono fermate a leggere un titolo.

Levante ha concluso evidenziando che nel brano Gesù Cristo sono io "ho difeso la sacralità della donna paragonando i dolori di una donna maltrattata ai dolori di Cristo, non c'è nessuna offesa da parte mia".

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