Marcella Bella, pace con Rettore: "Canteremo insieme, ormai ci amiamo"

Le due cantanti canteranno insieme il 15 aprile, a Roma.

Sono lontani i tempi in cui Marcella Bella e Donatella Rettore si menavano forte. Complice Ora o Mai Più, tra le due cantanti è tornato il sereno. Tanto che, presto, canteranno insieme per la prima volta: "La Rettore la porterò a Roma il 15 aprile, al teatro Brancaccio, per festeggiare i miei 50 anni di carriera e... sicuramente canteremo insieme. Ormai ci amiamo", ha scritto Marcellissima su Facebook, parlando del concerto-evento intitolato 50 anni di Bella musica. A Rolling Stone, l'interprete di Montagne Verdi aveva aggiunto: "Abbiamo dimostrato ampiamente che i giornalisti, soprattutto quelli radiofonici, creavano una rivalità, con una frase che mi avevano affibbiato e che avevo detto, effettivamente, ma sotto provocazione. Sanno che sono siciliana, passionale. Era studiata per farmi dire frasi antipatiche". La pace divampa.

Gli antecedenti. Correva l'anno 1986, quando a Sanremo ci sono Marcella e Rettore in gara. Durante un collegamento con il giornalista Vincenzo Mollica, Bella punzecchia Donatella, che risponde: "Io sono una cantante che non ha bisogno di Sanremo, perché faccio anche altre cose. Qui di prima donna ce n'è solo una". Anni dopo, durante un collegamento radiofonico, Marcella rincara la dose: "Donatella Rettore è una pazza. Guarda che tacchi aveva messo, probabilmente era invidiosa di me. Lei era una pertica alta un metro e ottanta e con i tacchi sembrava un travesta. Io invece che ero piccolina, stavo bene con i tacchi. Ma ogni tanto lei si sveglia e deve parlar male di qualcuno. Io sono una molto serena, ma se mi pestano la coda reagisco [...] da giovane era una bionda secca con labbroni a canotto. Mi criticava per il mio abbigliamento e per i tacchi alti".

Al che Rettore risponde sulle pagine del settimanale Nuovo: "Si tratta di una diffamazione. Andrò dal mio avvocato penalista, che le cause le vince tutte. Non ne sapevo nulla, ma a Marcella non conviene continuare... Se ha qualcosa da perdere, la perderà! Gli artisti non devono fare pettegolezzi. Una critica deve essere su quello che scrivi o canti, non su quello che sei, perché si tratta di scelte personali. Lei si parla e si risponde da sola, perché non fa parte della mia generazione e del tipo di musica che faccio. Secondo me è una cosa che fa per fare show, perché non c’azzecca niente con me". Negli anni si era consolidata l'idea di una rivalità molto accesa tra le due cantanti, che ora però è stata stemperata.

  • shares
  • Mail