Katy Perry e il cuore spezzato per il flop di Witness

Katy Perry ammette la delusione provata per lo scarso successo e riscontro del suo ultimo disco, Witness.

Trainato da estratti come “Chained to the Rhythm,” e “Swish Swish,”, Witness -l’ultimo album di inediti pubblicato da Katy Perry– è riuscito a conquistare la vetta della Billboard 200 ma è stato parzialmente snobbato da critica e pubblico col passare dei giorni. Dal disco, infatti, non è stata estratta nessuna vera e propria hit tipica della potenza commerciale del suo passato e il lavoro è passato, velocemente, in sordina. In una recente intervista rilasciata per Vogue Australia, Katy ha ammesso pubblicamente di essere rimasta delusa dal riscontro tiepido, senza trincerarsi dietro risposte troppo finto-diplomatiche:

“Il mio cuore è stato spezzato l’anno scorso perché, inconsapevolmente, ho messo tanta attesa nella reazione del pubblico ma lui non ha reagito nel modo in cui mi aspettavo … questa cosa mi ha spezzato il cuore”

In seguito a ciò, la cantante si è rivolta a un programma di trattamento personale -durato una settimana- presso l’Hoffman Institute, dove ha cercato “una nuova base di partenza, una solidità”, abbandonando il comportamento negativo che era stata condizionata ad avere e provare.

Ero pronto a lasciare tutto ciò che mi tratteneva dall’essere “la mia ultima me stessa. La musica è il mio primo amore e penso che sia stato l’universo a dire, ‘OK, parli tutto di questo linguaggio sull’autostima e l’autenticità, ma ti sottoponiamo ad un altro test e togliamo ogni tipo di sicurezza’. Allora vedremo quanto ti amerai veramente

Infine, ha dichiarato:

“La più grande bugia che è sempre stata venduta a tutti è che noi artisti dobbiamo soffrire per creare”.

Via | Vogue Australia