One Direction vincono battaglia: il nome non si tocca

La boyband britannica non cambierà nome. A farlo saranno i colleghi americani. E’ l’esito di battaglia giudiziaria iniziata qualche mese fa.

E’ ufficiale, cambiano nome: da One Direction a Uncharted Shores. No, tranquille, non ci riferiamo alla boyband britannica, ma ad un gruppo americano. Questo è il risultato di una lunga battaglia con strascichi anche giudiziari, iniziata qualche mese fa.

Gli One Direction made in Usa avevano intentato una causa nei confronti degli omonimi e più famosi (hanno venduto 12 milioni di copie di dischi in un anno) talenti emersi nel 2010 grazie allo show tv X Factor, chiedendo loro, oltre che un risarcimento di 1 milione di dollari, di cambiare nome poiché già utilizzato da un anno. L’accusa insomma era quella di aver plagiato il nome.

Ovviamente Niall Horan, Zayn Malik, Liam Payne, Harry Styles, e Louis Tomlinson non avevano gradito l’iniziativa intrapresa dai colleghi e a loro volta, col sostegno di Simon Cowel, papà di X Factor e anch’egli denunciato, avevano contro-denunciato i colleghi d’Oltreoceano accusandoli di approfittare della loro fama.

Dopo mesi di discussione, ecco l’accordo. Con un comunicato stampa il gruppo punk americano ha annunciato che ha mutato il suo nome in Uncharted Shores. Gli One Direction esultano e con loro tutti i fans. Stasera, così, la band britannica potrà esibirsi live con il nome che l’ha resa celebre in tutto il mondo, agli MTV Video Music Awards.

Intanto si ultima la lavorazione di Take me Home, il nuovo album dei cinque ragazzi britannici, in uscita il 9 novembre.

Foto | TM News

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