Cranio Randagio, un anno dalla morte - La madre: "Ho molte domande a cui vorrei risposta"

A un anno dalla morte del rapper, la madre continua a chiedere chiarimenti.

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Era un anno fa quando vi avevamo riportato la notizia della morte di Cranio Randagio, il rapper che aveva partecipato a X Factor 2015.

Sabato mattina, 12 novembre, "nell’appartamento di un amico in via Anneo Lucano, nel quartiere residenziale della Balduina: il rapper non si è svegliato dopo aver partecipato la sera precedente a una festa con una dozzina di ragazzi. Il figlio del padrone di casa e un altro giovane, che erano rimasti a dormire con lui, lo hanno trovato privo di sensi. Hanno tentato di rianimarlo, ma poi ormai in preda alla disperazione hanno chiamato un’ambulanza. Al medico non è rimasto altro da fare che constatare il decesso di Andrei e avvertire la polizia" (fonte Corriere della Sera). "Solo l'autopsia potrà chiarire le cause della sua morte, ma l'ipotesi più probabile pare sia un mix micidiale di alcol e droghe", scrive TgCom24.

A distanza di un anno, la madre del giovane, parla al Corriere della sera e chiede che venga fatta luce su questa vicenda:

Ecco io sono qui, è di nuovo il 12 novembre e ho ancora molte domande a cui vorrei risposta.
Chi c’era in quella casa quella notte? Mio figlio si è accasciato o non si è mai svegliato? Hanno prima ripulito la casa o prima si sono preoccupati di Vittorio? È entrata in quella casa la Scientifica? A che ora è morto? Poteva essere salvato? Solo lui ha preso sostanze a quella festa? Hanno preso anche gli altri le stesse sostanze di mio figlio? Sono stati fatti test tossicologici sugli altri? Le ha portate tutte lui? Se sì, dove le ha prese? Le ha comperate da solo? Se no, chi le ha portate? Dove le hanno prese? Mio figlio l’hanno ammazzato? Mio figlio si è suicidato? È stata solo sfortuna? La droga è illegale, mio figlio ha pagato con la morte, se non era l’unico, cosa succede agli altri? Se la droga è illegale cosa succede agli spacciatori che gliel’hanno venduta? Nulla.

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