Katy Perry e il discorso sulla strage di Las Vegas: “Spesso ci sentiamo disconnessi ma la musica è magica, ci unisce”

Il discorso di Katy Perry in concerto in merito alla strage avvenuta a Las Vegas.

Sono 59 le vittime della strage di Las Vegas quando un uomo ha iniziato a sparare, da un grattacielo, alla folla riunita per un concerto di un festival di musica country. Oltre 500, invece, i feriti di quella maledetta sera. Nelle scorse ore, Katy Perry, in concerto, ha tenuto un breve discorso sull’accaduto, davanti al pubblico presente al Madison Square Garden:

“Voglio prendere questo momento proprio qui, per Las Vegas, stasera. Ascoltate, so che è stata una giornata difficile, ma la musica è speciale. È magica. È qualcosa che ci unisce. C’è una comunità qui della dobbiamo prenderci cura. Che dobbiamo circondare. Che abbiamo bisogno di sollevare. E so che tutti ci sentiamo parecchio disconnessi, a volte, ma so che la musica ci unisce. E non dovrebbe mai essere un luogo di paura, giusto?”

Dopo questo discorso, Katy ha invitato il pubblico a voltarsi verso le persone che avevano più vicine e di presentarsi, di sorridergli, per spezzare quel clima di allontanamento e diffidenza generale.

“Nessuno ruberà la nostra gioia. Nessuno porterà via i nostri fiori, o ci strapperà le ali. Nessuno ci prenderà il nostro potere!”

E al termine del discorso, ha iniziato ad esibirsi con il brano “Power”, presente nell’ultimo disco, Witness.