Le luci della centrale elettrica, A forma di fulmine: testo e video

A forma di fulmine di Le luci della centrale elettrica: leggi il testo e guarda il video su Blogo.

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A forma di fulmine: è online da oggi il videoclip del secondo brano tratto dall’album Terra di Le Luci della Centra Elettrica, canzone manifesto che racchiude poeticamente molti dei temi affrontati da Vasco Brondi in questi anni. Il cantautore ferrarese spiega:

A forma di fulmine dice che più di ogni altra cosa possiamo accettare quello che succede. Proseguire, andare avanti, perché abbiamo una forza incredibile, siamo esseri che si adattano. È la canzone che apre il disco, una specie di rito liberatorio.

Le luci della centrale elettrica, A forma di fulmine | Testo

Possiamo correre, possiamo andarcene
O stare immobili e lasciare tutto splendere
Possiamo prenderci, possiamo perderci
Dirci solamente cose semplici

Possiamo ridere e farci fottere
Ballare scoordinati e lasciare perdere
Possiamo credere, farci esplodere come armi
Solo chitarre elettriche
Possiamo illuderci, ballare stando fermi
E fare caso a quando siamo felici
Possiamo crescere ma ricordare per sempre
La tua piccola cicatrice a forma di fulmine

Poi continuare a vivere e non avere niente da perdere

Possiamo correre, non sapere cosa fare
Metterci in salvo e poi metterci a piangere
Possiamo leggere e non sapere niente
Guarire le ferite, sparare sulla gente
Cantare ninne nanne, scatenare guerre
Poi riparare ai danni, dare nomi alle stelle

Possiamo ridere, guardarci attraverso
Vedere al buio un aereo disperso
Possiamo vivere notti illuminate
Eterne promesse in fondo a piste sterrate
Possiamo fare mezze maratone
Per raggiungere il tuo cuore irraggiungibile

Poi continuare a vivere e non avere niente da perdere

Possiamo correre, essere grandine
In queste superpotenze debolissime
Possiamo costruire pace e grandi opere
Che prima o poi torneranno polvere
Possiamo andare sulle stelle piu lontane
Anche se le metropolitane sono circondate
Possiamo navigare a vista senza regole
Avere da vincere, niente da difendere

Possiamo illuderci, ballare stando fermi
E fare caso a quando siamo felici
Possiamo crescere ma ricordare per sempre
La tua piccola cicatrice a forma di fulmine

Poi continuare a vivere e non avere niente da perdere
Poi continuare a vivere
Poi continuare a vivere
Poi continuare a vivere
Poi continuare a vivere

Le luci della centrale elettrica, A forma di fulmine | Video

Il video, che potete vedere cliccando sull’immagine d’apertura, è stato girato nel Parco Naturale della Maremma dal regista Francesco Cabras e ha per protagonista Daphne Scoccia.

Le luci della centrale elettrica | Tour

24/06 – PADOVA – PARCO DELLA MUSICA
29/06 – PAVIA – CASTELLO VISCONTEO
08/07 – PARATICO (BS) – LA TEMPESTA SUL LAGO (Albori Music Festival)
12/07 – RIMINI – CORTE DEGLI AGOSTINIANI – PERCUOTERE LA MENTE
15/07 – ROMA – VILLA ADA
19/07 – FERRARA – FERRARA SOTTO LE STELLE
20/07 – TORINO – FLOWERS FESTIVAL
26/07 – CATANIA – ROCKETTA SUMMER FESTIVAL
28/07 – AZZANO DECIMO (PN) – FIERA DELLA MUSICA
13/08 – BUDAPEST – SZIGET FESTIVAL
19/08 – LECCE – ANFITEATRO ROMANO
29/08 – MANTOVA – PIAZZA CASTELLO (ARTE E MUSICA FESTIVAL)
01/09 – PRATO – PIAZZA DUOMO
03/09 – TREVISO – HOMEFESTIVAL

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