R.E.M. @ Arena Civica, Milano 26 luglio 2008

Clima da tropico, arena stracolma (sold-out per 20.000 paganti), good and fast vibrations, ulteriore prova d’amore (se ce ne fosse ancora bisogno) tra la rockband e il pubblico italiano, dopo il caldo successo di Perugia, Verona, Napoli e Udine (e in attesa di Bologna e Torino a settembre).Il concerto milanese dei R.E.M. all’Arena Civica è

di dodo


Clima da tropico, arena stracolma (sold-out per 20.000 paganti), good and fast vibrations, ulteriore prova d’amore (se ce ne fosse ancora bisogno) tra la rockband e il pubblico italiano, dopo il caldo successo di Perugia, Verona, Napoli e Udine (e in attesa di Bologna e Torino a settembre).

Il concerto milanese dei R.E.M. all’Arena Civica è stato tutto questo, ma ancora più caldo, elettrico e “accelerato”, in sintonia con il loro ultimo e fortunato album, uscito a marzo di quest’anno.

Che i tre cinquantenni titolari del marchio di uno dei più geniali e credibili gruppi sulla scena internazionale fossero degli insuperabili animali da palco era cosa nota.

Ma che dopo tre decenni – e dopo recenti prove discografiche un po’ opache e fin troppo malinconiche – siano ancora così concentrati, animati dal sacro fuoco del rock e in grado di restituire tiratissime e autentiche emozioni non era così scontato.

O almeno non per me e per tutti quelli che non fanno parte del (grande) zoccolo duro dei supporter più fedeli. Il menu della serata è stato ricco, vario e iper-energetico. Che dire di più?

Formazione aurea e senza fronzoli (la chitarra di Peter Buck, il basso e a volte il piano di Mike Mills, la voce e il carisma di un sempre più elegante e febbrile Michael Stipe), due session men più che funzionali (batteria e chitarra), un impianto essenziale quanto potente, video con raffinati effetti a bassa risoluzione (senz’altro cool, anche se a tratti poco chiari) e un repertorio che predilige i pezzi più movimentati e diretti, pescando anche dal passato remoto.

La band è salita sul palco poco prima delle 21,30. Per dare il tono crudo ed elettrico alla serata ha subito attaccato con “Living well is the best revenge”, la track n. 1 di Accelerate.

Poche concessioni alle ballate slow (a parte una struggente e asciutta “Leaving New York” e un intenso set acustico culminato con “I’ve been high”), grande energia per le acclamatissime “Wake Up Bomb”, “Drive”, “Bad Day”, “The Great Beyond” e la sempreverde “Orange Crush”, piena assimilazione da parte dei fan delle nuove “Man-Sized Wreath”, “Accellerate” e della catartica “I’m Gonna DJ”.

Altri momenti emozionanti sono stati i cinque pezzi dei bis, tra cui “Supernatural Superserious” e l’imprescindibile ”Losing My Religion”; il nostalgico répéchage di “The One I Love” e “Driver 8”; l’inaspettata sorpresa del lancio di tanti fogliettini con il disegno di un omino stilizzato che i fan hanno fatto a Michael durante la nuova (ma già cult) “Hollow man”; l’elogio di Stipe al pubblico, i suoi sorrisi, i tuffi sulle prime file e – cosa non scontata nel mondo del rock – i ringraziamenti ai supporter della serata, che erano la nostra L’aura e gli Editors, bravi e vagamente “su di giri”!

Qui sotto la tracklist del concerto milanese. Attendiamo commenti ed emozioni di chi era presente, di chi avrebbe voluto esserci, di chi c’era spiritualmente, di chi li ha visti nelle altre date europee, di chi ci andrà alle prossime

R.E.M. Live @ Arena Civica, Milano 26 luglio 2008
– la scaletta –

01 Living Well Is The Best Revenge
02 Animal
03 Wake Up Bomb
04 Drive
05 Man-Sized Wreath
06 Ignoreland
07 Leaving New York
08 So Fast So Numb
09 Accelerate
10 Electrolite
11 Walk Unafraid
12 The Great Beyond
13 The One I Love
14 Fall On Me
15 I’ve Been High
16 Let Me In
17 Horse To Water
18 Bad Day
19 I’m Gonna Dj
20 Orange Crush
21 Imitation Of Life

Bis
22 Supernatural Superserious
23 Losing My Religion
24 Country Feedback
25 Hollow Man
26 Driver 8
27 Man On The Moon

Foto | Quique Lòpez