Paolo Meneguzzi, dal 29 luglio sbarca in America

Paolo Meneguzzi è un uomo fortunato. Ricky Martin e il suo manager guardavano Sanremo, lo hanno notato (per il brano Grande presentato nel 2008) e hanno deciso di produrlo in lingua inglese e per poco non ci scappava anche la collaborazione diretta.Risultato? Il 29 luglio esce il suo cd che promuoverà a Miami e New

di aleali,


Paolo Meneguzzi è un uomo fortunato. Ricky Martin e il suo manager guardavano Sanremo, lo hanno notato (per il brano Grande presentato nel 2008) e hanno deciso di produrlo in lingua inglese e per poco non ci scappava anche la collaborazione diretta.

Risultato? Il 29 luglio esce il suo cd che promuoverà a Miami e New York. Il singolo d’esordio è Musica. Ecco cosa dichiara candidamente sulle pagine di Vanity Fair di questa settimana:

“Io fondamentalmente non mi sento un artista, ma un lavoratore. Non sono il geio che scrive subito il grande successo: devo inventarmi 40 canzoni per trovarne una che funzioni. E onestamente non ho una voce eccezionale, non suono la chitarra la paura”.


Come dire, non c’è bisogno di considerazioni. E aggiunge:

“Ammetto di avere molte lacune culturali, spesso sento cose di cui non so nulla”.

In attesa di vederlo nelle top charts americane, ci chiediamo dove voglia arrivare con questa esplicita auto svalutazione, proprio ora che si affaccia ad un mercato musicale così ricco che è difficile farsi anche solo un piccolo spazio.

Ultime notizie su Novità discografiche

Tutto su Novità discografiche →