Subsonica – live @ Arena Civica (Milano) 18.07.2008

Era qualche anno che non vedevo i Subsonica dal vivo. L’ultima volta la band era in giro con il tour di Amorematico: senza maxi schermi e – non me ne vogliate – con meno tamarri tra il pubblico. Ma si sa, quando un gruppo evolve qualcosa migliora e qualcosa peggiora, ma inevitabilmente le cose cambiano.Dopo



Era qualche anno che non vedevo i Subsonica dal vivo. L’ultima volta la band era in giro con il tour di Amorematico: senza maxi schermi e – non me ne vogliate – con meno tamarri tra il pubblico. Ma si sa, quando un gruppo evolve qualcosa migliora e qualcosa peggiora, ma inevitabilmente le cose cambiano.

Dopo la mezz’ora di macchina a cercare un parcheggio e dopo le corse di rito, arrivo all’interno di un’Arena Civica spacciata per sold-out, che in realtà ospiterebbe tranquillamente i tanti senza biglietto fuori dai cancelli. Il set si apre alle 21:30 con “Veleno”, direttamente dall’ultimo album in studio “L’eclissi”. I Subsonica sono decisamente in forma e carichi, e il pubblico milanese non esita a manifestare il proprio affetto alla band. Si continua con “La glaciazione” ed è dura scovare tra il pubblico scatenato una persona ferma.

Quindi la danzereccia “Il centro della fiamma”, “Canenero”, “L’ultima risposta” e “Nei nostri luoghi”: devo essere sincero, i pezzi dell’ultimo album mi convincono più dal vivo che su disco. Da “Microchip emozionale” la band ripropone la bella “Aurora sogna”, “Liberi tutti”, “Colpo di pistola”, “Il cielo su Torino”, “Strade”, “Discolabirinto”, la sanremese “Tutti i miei sbagli” e una discutibile versione remix di “Il mio dj”. L’enorme dance floor è instancabile: neanche i due bis sono sufficienti per placare la voglia di ballare del pubblico milanese.

A sorpresa arriva anche “Albascura”, qundi “Nuova ossessione” e la cover di Gigi Restagno “Coriandoli a Natale”. A ribadire il costante impegno della band riguardo le tematiche del risparmio energetico, “Ali scure” viene suonata al buio, con addosso le divise fluorescenti. A chiudere il set, quando è ormai mezzanotte, è “Stagno”. Multe evitate e pubblico soddisfatto delle due ore e mezza di grande musica dal vivo: cosa volere di più?

Un concerto energico e ben suonato, con la band implacabile e travolgente, degli autentici animali da palco. Nonostante non abbia apprezzato gli ultimi lavori dei Subsonica, devo riconoscere che dal vivo continuano a essere tra i numeri uno in Italia. E non mi sembra proprio cosa da poco.

Ultime notizie su Italians Do It Better

Tutto su Italians Do It Better →