Selena Gomez si racconta tra rehab e tour cancellato: “Avevo attacchi di panico, ero depressa e ansiosa”

Selena Gomez protagonista della cover di aprile 2017 di Vogue America: le parole e le dichiarazioni della cantante tra rehab e il tour sospeso.

E’ Selena Gomez, la la prima volta, ad essere protagonista della copertina del mese di aprile 2017 di Vogue America. La cantante si è raccontata alla rivista, pronta a rimettersi in gioco dopo il periodo di esilio volontario dalle scene. Si è rifugiata in un centro nel Tennessee dove ha trascorso 90 giorni ad affrontare le proprie paure e i timori, circondata da altre donne che si trovavano in difficoltà.

“Non hai idea di quanto fosse incredibile stare solamente con sei ragazze, persone reali alle quali non fregava niente chi fossi, che stavano combattendo per la vita “

Per Selena, il nemico da combattere non era l’alcol e nemmeno le droghe ma un profondo senso di solitudine, di non avere nulla da offrire al suo pubblico:

“I tour sono un luogo davvero solitario per me. La mia autostima è stato colpita. Ero depressa, ansiosa. Ho iniziato ad avere attacchi di panico proprio poco prima di salire sul palco, o subito dopo averlo abbandonato. Fondamentalmente sentivo di non essere abbastanza brava, non ero capace. Sentivo che non stavo dando nulla ai miei fan e che anche loro se ne erano accorti – cosa che, a mio avviso, era poi una visione completamente distorta. Ero così abituata ad esibirmi per i bambini. Ai concerti che che ero solita fare, l’intera folla alzava i loro mignoli e faceva una solenne promessa, di non permettere a nessuno di farli sentire non abbastanza buoni e capaci. Improvvisamente avevo dei ragazzi che fumavano e bevevano ai miei concerti, persone tra i 20, 30 anni, li guardano negli occhi e non sapevo cosa dire. Non potevo dire, ‘Ora tutti quanti, alziamo i mignoli e diciamo che siamo bellissimi!’ Non funziona così e lo so perché ho a che fare con la stessa [email protected] con cui hanno a che fare loro. Quello che volevo dire è che la vita è così stressante e avevo il desiderio di sfuggire proprio a tutto questo. Ma non era solo capire la mie cose, sentivo di non avere alcuna saggezza da condividere. E così probabilmente ho pensato che tutti là fuori stava pensando, questa è una perdita di tempo”

I Video di Soundsblog