Raige e Giulia Luzi, la conferenza stampa pre-Sanremo 2017: "Siamo antisanremesi"

Sanremo 2017, gli album, la cover ed i progetti futuri - La conferenza stampa di Raige e Giulia Luzi.

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Raigee Giulia Luzi, l'inedita coppia della 67esima edizione del Festival di Sanremo, incontrano i giornalisti per presentano il brano sanremese Togliamoci la voglia e per parlare dei rispetti album.

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    Giulia Luzi: "Un anno fa ci siamo incontrati casualmente per la prima volta in studio, da Luca Chiaravalli. E' nata subito una bella intesa, ci siamo interessati ai pezzi degli altri e ci siamo tenuti in contatto fino all'autunno 2016. Entrambi volevamo tentare la carta di Sanremo e Chiaravalli ci ha fatto sentire Togliamoci la voglia".

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    Raige: "Quel brano era il giusto punto di mezzo tra l'elettropop di Giulia ed il cantautorato 2.0 mio". Giulia Luzi: "Siamo antisanremesi". Raige: "Ho la faccia da carcerato e uno con questa faccia di solito non va a Sanremo".

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    Raige: "Io arrivavo da Alex che è andato bene, Sanremo poteva essere la ciliegina della torta di questo periodo, dopo aver vissuto dieci anni tosti. Non ho mai avuto la televisione e la radio dalla mia parte". Giulia: "Io invece ho avuto la televisione dalla mia parte, ho avuto tante esperienze televisive. Ma ho capito di voler seguire la dimensione musicale perché ho questa passione da sempre. Forse sono più riconoscibile come attrice, ma questo Sanremo farà capire a tutti che in realtà voglio essere una cantante".

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    Togliamoci la voglia. Raige: "Un'analisi superficiale può far pensare che si parli di un rapporto carnale e passionale. Lo è ma nasconde un messaggio importante: ci perdiamo di vista le piccole cose importanti della vita, perché siamo distratti. Vuole spronare a cogliere l'attimo".

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    Giulia Luzi: "Il mio obiettivo è togliermi la voglia di far capire a chi mi guarderà che non sono un'attrice ma una cantante. Magari in futuro potrò fare altri progetti di recitazione". Raige: "Io voglio togliermi la voglia di avere le radio e la televisione dalla mia parte, perlomeno per una volta".

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    Luzi: "Entrambi, sia io che Alex, abbiamo le idee molto chiare. Mi batto molto per conquistare ogni piccolo tassello". Raige: "Giulia ha ragione, siamo simili in questo. Parlando in maniera più tecnica, io e lei abbiamo due timbri che ben si sposano. La buona riuscita dell'esibizione dal vivo ci preme molto".

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    Raige: "Ognuno avrà i suoi spazi ma la coppia avrà un'identità. E' bello vivere quest'esperienza insieme, ci dividiamo il carico in questo tritacarne mediatico". Luzi: "Ci diviamo le tensioni ma le gioie saranno doppie".

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    Perché C'era un ragazzo che come me amava i Beatles ed i Rolling Stones? Raige: "Mia mamma, che non c'è più, mi chiedeva sempre di andare a Sanremo con questa canzone come cover. Ho spinto molto per farla, Giulia ha accettato". Luzi: "E' venuta meglio di qualsiasi aspettative". Raige: "Ho spazzato via ed aggiunto alcune parti di testo. Non sarà una cover, ma una nostra rivisitazione perché anche la struttura e la melodia sono stravolte. E' come se Kayne West incontrasse i Coldplay". Sarà presente in entrambi i dischi.

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    Aspettative. Raige: "C'è solo voglia di spaccare tutto. Forse perché è la prima esperienza per entrambi, c'è un pizzico di incoscenza".

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    Questo duo durerà nel tempo? Raige: "Chi lo sa?".

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    I due non avranno ospiti nella serata delle Cover di Sanremo. "Bastiamo noi".

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    Raige: "Nel 2016 ho avuto la consocrazione. Piano piano ho aggiunto dei tasselli alla mia vita, senza aver mai avuto né radio né tv dalla mia parte. Ho raccolto i frutti di quello che ho seminato. Ho deciso di fare il repack dell'album perché lo reputo talmente forte da meritarsi di arrivare ad un pubblico nuovo. Nel disco ci sarà anche la canzone più bella che io abbia mai scritto, Il Primo passo di Armstrong".

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    Raige: "I miei fan sono talebani, ma nell'ultimo periodo accettano tutte le mie scelte perché sanno che se ho scelto di presentarmi in un contesto come quello di Sanremo, era giusto e ragionato farlo".

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    Tanti non si aspettavano Raige e Giulia Luzi a Sanremo. Raige: "Io vendo di più di tanti quelli che sono in gara. Questo è il Festival della musica italiana, se io vendo più dischi di altri perché non posso esserci? Sono la prova vivente che la musica può nascere e crescere anche in contesti non televisivi. Si può fare la gavetta vera come si faceva 'alla vecchia'".

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    Il disco di Giulia Luzi come sarà? "Ci sarà una cover di Edith Piaf, che ho già fatto a Tale e Quale. Visto che è stata un'esibizione che mi ha portato tanta fortuna, mi piaceva riproporla in questo mio disco (ma sarà una versione elettropop). Ci sono, poi, dieci inediti, quattro dei quali scritti da me. Paracadute è un pezzo autobiografico e personale, mi rappresenta molto la mia personalità. C'è una collaborazione con Clementino in un pezzo molto diverso rispetto a quello di Sanremo". Il disco è prodotto da Roberto Cardelli.

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