Sanremo 2017, Fiorella Mannoia: “Io parto dalla musica, se la canzone mi piace non m’interessa con chi la canto”

Fiorella Mannoia si racconta pochi giorni prima dell’inizio del Festival di Sanremo 2017 dove torna in gara con Che sia benedetta.

Fiorella Mannoia torna in gara al Festival di Sanremo 2017 con il brano inedito “Che sia benedetta“. A distanza di poco più di una settimana dalla partenza del carrozzone musicale, la cantante si racconta a Repubblica e spiega come è nato il brano, arrivato proprio mentre stava per rilasciare il suo ultimo disco, Combattente:

“La verità è che stavo registrando Combattente, il disco era praticamente finito quando è arrivata la canzone. Mi piaceva molto, ero combattuta, ma per inserirla avrei dovuto rimandare l’uscita dell’album, rifare tutti i piani. Alla fine ci ho rinunciato, però mi dispiaceva lasciarla andare, allora ho pensato: facciamo questa follia, andiamo a Sanremo in gara, una scelta non facile, ma da quando l’ho presa ho cominciato a divertirmi. Mi sono ritrovata a fare cose che non pensavo più di fare, tipo i servizi fotografici con gli altri cantanti in gara. Ci vado con la serenità di una che non deve dimostrare nulla: del resto, dopo quarant’anni se dovessi ancora dimostrare qualcosa, ci sarebbe un problema molto serio”.

Per quanto riguarda, invece, le critiche ricevute per aver duettato con alcuni giovani cantanti usciti dai talent show (Moreno , ad esempio), Fiorella rispedisce le accuse al mittente, fiera del suo inesistente snobismo:

Trovo assurdo confinarmi in un recinto. Prima mi dicevano che ero troppo seria, rigorosa, ora invece non dovrei andare a cantare in un talent, non cantare con Moreno, per alcuni è come se mi fossi sporcata, ma siamo impazziti? Io parto dalla musica, se la canzone mi piace non m’interessa con chi la canto, altrimenti è solo snobismo

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