George Micheal, il cugino in un’intervista: “E’ morto di overdose accidentale”

Il cugino di George Michael parla di overdose accidentale come causa della morte del cantante.

Il 31 dicembre scorso sono stati resi noti i primi risultati dell’autopsia di George Michael, scomparso nella mattina di Natale. Ma non si è fatta luce, per ora, sulla causa vera e propria della sua morte:

“Un esame post mortem è stato effettuato ieri, nell’ambito delle indagini sulla morte di George Michael- La causa della morte è inconcludente e ulteriori test saranno effettuati. I risultati di questi test è improbabile che siano resi noti per alcune settimane. La Thames Valley Police preparerà un file per l’Oxfordshire Coroner. La morte del signor Michael è ancora trattata come inspiegabile ma non sospetta”

Si dovranno aspettare alcune settimane prima di avere altre notizie ufficiali ma, in queste ore, a rompere il silenzio è stato il cugino del cantante, Andros Georgiou, nel programma BBC “Victoria Derbyshire”. Secondo quanto raccontato, George Michael, negli ultimi periodi, aveva ripreso a far uso di “droghe pesanti”:

“Erano nuovamente entrate a fare parte della vita del cantante: cocaina e crack erano quelle più “usate”

Ha contemporaneamente negato che il cantante facesse uso di eroina. In merito alla scomparsa, ha spiegato che è convinto che non si sia trattato di suicidio ma di overdose accidentale:

“Penso solo che abbia preso qualcosa di troppo, mescolato con antidepressivi e altri farmaci – con l’alcol. Credo che il suo cuore abbia semplicemente smesso di battere.”

Georgiou ha spiegato che Michael si era impegnato per superare il suo uso di droghe.

Tuttavia, dopo essersi messo a confronto con persone che avevano frequentato il cantante verso la fine della sua vita, ha iniziato a pensare che fosse nuovamente “finito nel lato oscuro”.

Via | Telegraph

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